Ancora in prognosi riservata la canina Ofelia picchiata dal suo padrone
Tante persone si sono interessate al destino della canina Ofelia, brutalmente picchiata dal suo padrone, ma per fortuna salvata e adesso in cura. A dare gli ultimi aggiornamenti su questo caso di cronaca è l’Enpa del Valdarno che ha anche diffuso un video del bassotto mentre si torva in un giardino.
“Innanzitutto volevamo ringraziare le decine di persone che hanno chiamato il numero del canile per sapere come stava la canina Ofelia e tutti coloro che si sono resi disponibili per un eventuale adozione. Ringraziamo inoltre la clinica con noi convenzionata per tutte le cure e la competenza messa in atto, infine ringraziamo le autorità le istituzioni per il continuo e costante impegno e i media che si sono interessati alla vicenda. A ora possiamo dire che Ofelia è una guerriera e nonostante l’età e la gravità della situazione, sta reagendo bene alle cure. La prognosi rimane comunque riservata in attesa quotidiana degli sviluppi. Per il resto aspettiamo l’evolversi ufficiale della vicenda, vi terremo aggiornati. Grazie infinite per il supporto e l’interesse”.
La vicenda
Sono stati i carabinieri di Figline Valdarno che hanno denunciato a piede libero un 30enne ritenuto responsabile del reato di maltrattamento di animali. L’episodio risale a qualche giorno fa, quando l’uomo, mentre era in casa in compagnia della propria fidanzata e di un amico, in un momento di escandescenza e senza un motivo apparente, nel cuore della notte si è scagliato contro il proprio animale domestico, razza bassotto, percuotendolo ripetutamente e procurandogli vistose ferite.
Fortunatamente gli altri presenti sono riusciti a togliere l’animale dalle mani del 30enne e a portarlo fuori dall’abitazione. Immediatamente sono stati attivati i carabinieri e i soccorsi. Il cane è stato affidato all’Enpa Valdarno di Cavriglia e portato presso un ambulatorio della zona, dove si trova in prognosi riservata per i traumi riportati su tutto il corpo, dopo di che verrà preso in carico dal Comune di Figline e Incisa Valdarno. L’autore del gesto sconsiderato, in stato di agitazione psico-fisica, è invece stato portato all’ospedale Santa Maria Annunziata di Bagno a Ripoli per le cure del caso. Per lui è scattata la denuncia a piede libero per il reato di maltrattamento di animali previsto dall’articolo 544 ter del codice penale, come di recente modificato dalla Legge 6 giugno 2025 nr.82. La misura a tutela dell’animale è stata adottata d’iniziativa dal comando dei carabinieri.
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