Ancona, la pasta della Chiusa sbarca in centro. Tagliatelle di Fiorella, ecco i primi take away

ANCONA I sapori della tradizione declinati in formato street food. Tra fine gennaio e inizio febbraio aprirà in corso Mazzini il negozio Le Tagliatelle di Fiorella. Non un ristorante e nemmeno un semplice negozio di pasta fresca, ma un locale dove acquistare gustosi primi cucinati sul momento, da mangiare per strada, a casa o in ufficio.
Le motivazioni
«Abbiamo molti clienti di Ancona, che più di una volta ci hanno suggerito di aprire un’attività nel capoluogo – spiega Alessio Berno, titolare, insieme alla madre e al fratello, della trattoria la Chiusa di Agugliano -, ma avviare un altro ristorante sarebbe stato troppo impegnativo.
Così abbiamo pensato a qualcosa che potesse offrire a impiegati in pausa pranzo, studenti, turisti e perché no, anche anziani soli che non hanno voglia di cucinare, un’alternativa di qualità a panini e pizze al taglio».
Un’idea divenuta realtà grazie al sodalizio con Federico Ridoni, già titolare della pokeria Poke Scuse di piazza Roma, che dice: «Sono 5 anni che lavoro qui e posso dire che la gente in giro c’è e l’anconetano è molto ricettivo quando si parla di attività di questo tipo». Le tagliatelle di Fiorella venderà esclusivamente piatti di pasta da asporto, in particolare gnocchi e tagliatelle, conditi con vari sughi: in bianco con prosciutto e piselli, ragù, papera, cinghiale. La materia prima verrà preparata alla Chiusa e avrà perciò la stessa qualità del ristorante. La cottura sarà invece effettuata in loco da dipendenti personalmente istruiti da mamma Fiorella, da cui l’attività prende il nome. Non ci saranno tavoli, nemmeno all’esterno, ma semplici punti di appoggio. Da notare che il locale nascerà negli ambienti che fino a un anno fa ospitavano Grazia Boutique, lo storico negozio di abbigliamento femminile di Bernardina Berardi. «Mi piace l’idea di legare in qualche modo la nostra tradizione a quella del commercio anconetano – dice Berno -, anche se il locale verrà completamente rinnovato e contribuirà a portare un po’ di modernità sul vecchio corso».




