Marche

anche insulti e spintoni contro i poliziotti


CIVITANOVA Erano in otto, tutti appartenenti allo stesso gruppo di maranza. Improvvisamente hanno iniziato a litigare tra loro, la situazione stava per degenerare ma l’intervento tempestivo della polizia ha scongiurato possibili episodi di violenza. Sono stati però momenti di grande tensione, perché due dei giovani coinvolti hanno opposto resistenza, spintonando e insultando i poliziotti.

  

La ricostruzione

L’allarme è scattato intorno alle 4.30 di ieri mattina in via del Grappa, nel centro di Civitanova.

I giovani protagonisti del parapiglia avevano trascorso una serata in discoteca. Al momento non si conoscono i motivi della lite. Le urla hanno richiamato l’attenzione degli agenti del commissariato di Civitanova, che insieme ai carabinieri erano impegnati in servizi di controllo del territorio per garantire la sicurezza durante la movida. I giovani stavano per venire alla mani e l’intervento delle forze dell’ordine è stato provvidenziale.

Due dei maranza non hanno affatto gradito l’intervento delle pattuglie. Hanno insultato i poliziotti e uno sarebbe anche caduto a terra. Entrambi sono stati bloccati e portati in commissariato per gli eventuali provvedimenti del caso. Per il resto la notte della movida non ha fatto registrare altri problemi e questo proprio grazie all’impegno delle forze dell’ordine, che hanno messo in campo servizi ad hoc per tutelare la sicurezza. Il sabato precedente, invece, un 21enne era stato picchiato e rapinato da un gruppo di ragazzi in via Marinetti (la prognosi per il giovane è stata superiore a 40 giorni).

Gli aggressori erano in tre, uno aveva un coltello, un altro aveva usato un cavo del cellulare come frusta. Dopo la violenza erano scappati ma uno di loro era stato raggiunto e arrestato: si tratta di un bosniaco che ha compiuto 18 anni da poco. Sono in corso le indagini della polizia per identificare i complici.

 

L’altro episodio

Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 gennaio, infine, sempre in centro, un gruppo di maranza aveva aggredito due giovani abruzzesi. Calci e pugni sul torace e sulla schiena di uno di loro anche quando era finito a terra. Una violenza inaudita, poi la fuga nelle vie limitrofe. La brutale aggressione era stata ripresa dall’inizio alla fine dalle telecamere di videosorveglianza posizionate proprio nell’immediatezza del luogo teatro dell’aggressione e restituiscono a chi le vede una violenza da film. In questo caso sono in corso gli accertamenti da parte dei carabinieri, che hanno passato al setaccio i filmati delle spycam per identificare i responsabili del pestaggio.




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