Ana Carla Maza apre a Padova la tournée italiana di Alamar il 27 marzo 2026

Sala dei Giganti gremita venerdì 27 marzo per il concerto di Ana Carla Maza, protagonista del nuovo appuntamento di Musikè, la rassegna di musica, teatro, danza della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Quella di Padova è stata la prima data italiana dell’Alamar World Tour: un’anteprima dei brani del nuovo album di inediti, in uscita in Italia ad aprile.
Violoncellista e cantante cresciuta tra L’Avana, la Spagna e Parigi, Ana Carla Maza ha portato sul palco un progetto in cui jazz, musica latina e canzone si intrecciano in una scrittura personale, attraversata da più lingue: lo spagnolo, il francese, il portoghese e l’inglese restituiscono il carattere aperto e senza confini del disco.
Atmosfere e racconti musicali
Affiancata da Mily Pérez al pianoforte e Jay Kalo alla batteria, Maza ha aperto la serata in un’atmosfera intensa e raccolta, per poi lasciare che il violoncello diventasse, nel corso del concerto, parte integrante del movimento e della danza, oltre che strumento dell’esecuzione musicale. Gli affreschi cinquecenteschi della Sala dei Giganti, immersi nel suono e nella luce, hanno accompagnato come una quinta naturale lo sviluppo dell’esibizione.
Tra un brano e l’altro, l’artista ha condiviso con il pubblico la storia che sta dietro al titolo dell’album: Alamar è il quartiere dell’Avana dove si sono incontrati sua madre e suo padre, cileno in esilio. Un racconto biografico che si riflette nell’intero progetto, attraversato dal tema della memoria e dell’appartenenza.
Gran finale e coinvolgimento
Il concerto ha proposto diversi paesaggi sonori della musica latinoamericana, dalla rumba al jazz, dalla bossa nova al tango, incluso un omaggio ad Astor Piazzolla. Un assolo di batteria ha segnato il passaggio a una seconda parte più aperta e travolgente: al rientro sul palco, con un abito rosso a balze, Maza ha impresso al concerto una nuova e ancor più scatenata energia ritmica.
Fin dall’inizio della serata Ana Carla Maza ha costruito un rapporto diretto con la sala, trascinando il pubblico in una partecipazione crescente per quasi due ore di musica. Il culmine è arrivato negli ultimi brani, con le persone chiamate sul palco a ballare, le luci dei telefoni accese e una platea pienamente coinvolta nel clima di festa.
Per informazioni
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Musikè è un progetto della
Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo
Direzione artistica
Alessandro Zattarin
Organizzazione
Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo
IMARTS – International Music and Arts
Comunicazione
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Foto articolo da comunicato stampa
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