Alto Adige, l’assistenza si rafforza: diplomati 45 nuovi Oss – Cronaca
NALLES. Venerdì 28 novembre, presso la Lichtenburg di Nalles, 45 partecipanti del corso di formazione per operatori socio-sanitari (OSS) hanno ricevuto il loro diploma, segnando un importante traguardo nella loro carriera professionale e un significativo rafforzamento del settore dell’assistenza in Alto Adige. La cerimonia ha celebrato i diplomati dell’anno formativo 2024/2025, che hanno frequentato i corsi in due sedi: presso il Centro di formazione Lichtenburg di Nalles, 11 partecipanti nel corso in lingua tedesca e 18 in lingua italiana, e presso la sede di Dobbiaco, 16 partecipanti nel corso in lingua tedesca.
Il percorso formativo si basa sul modello duale, organizzato dall’Associazione delle residenze per anziani (ARpA) in collaborazione con il Centro di formazione Lichtenburg. Questo modello unisce strettamente teoria e pratica, permettendo agli studenti di lavorare già durante il corso come “OSS in formazione” nelle residenze per anziani o nei servizi dedicati alle persone con disabilità, mentre seguono parallelamente le lezioni previste dall’accordo Stato-Regioni. Con il superamento dell’esame finale, riconosciuto dallo Stato, ottengono il titolo professionale di operatore socio-sanitario, garantendo competenze tecniche e pratiche immediatamente spendibili nel mondo del lavoro.
Durante la cerimonia, Christian Klotzner, presidente della Fondazione St. Elisabeth, ha sottolineato il valore crescente del percorso duale nel tempo, ringraziando i responsabili politici per il loro sostegno. “Questo modello è ormai un pilastro imprescindibile per garantire personale qualificato nelle residenze per anziani”, ha dichiarato, evidenziando l’importanza di mantenere attiva questa forma di formazione innovativa.
Anche Martina Ladurner, presidente dell’Associazione delle residenze per anziani dell’Alto Adige, ha reso omaggio ai diplomati e ha ribadito la necessità di percorrere nuove strade formative per assicurare la presenza di personale competente nelle strutture sociali e assistenziali. “Il percorso avviato con questi nuovi modelli formativi è esemplare e dimostra che insieme stiamo plasmando il futuro dell’assistenza in Alto Adige”, ha sottolineato, ringraziando tutti i partner che hanno contribuito al successo del progetto.
L’assessora provinciale Rosmarie Pamer ha portato i suoi complimenti ai neo-diplomati, ricordando l’importanza delle professioni sociali nei diversi servizi e strutture della provincia. Ha inoltre evidenziato i recenti miglioramenti contrattuali volti a garantire condizioni di lavoro più favorevoli nel settore sociale.




