Abruzzo

All’università d’Annunzio i primi diplomati del master Erasmus Mundus in “Planetary Geosciences”


Primi diplomati del master rasmus Mundus in Planetary Geosciences dell’università Gabriele d’Annunzio. La cerimonia di consegna dei diplomi è in programma lunedì 30 marzo, alle ore 11, nell’aula consiliare del rettorato, in via dei Vestini. 

Si tratta di un ulteriore passo nel processo di internazionalizzazione della ricerca e della didattica dell’ateneo, che conferma la solidità della cooperazione scientifica e accademica costruita tra Italia, Francia e Portogallo, oltre alla crescente attrattività del territorio abruzzese nel panorama dell’alta formazione europea. 

I diplomi saranno consegnati dal Magnifico rettore, Liborio Stuppia, insieme ai responsabili di ateneo del programma, la professoressa Monica Pondrelli e il professor Gian Gabriele Ori. 

Alla cerimonia prenderanno parte i delegati delle università partner del consorzio Erasmus Mundus: il professor João Fernandez e la professoressa Alexandra Pais dell’Università di Coimbra (Portogallo), e il professor Olivier Verhoeven, la professoressa Sabrina Carpy e la dottoressa Marie-Pierre Jousse dell’Università di Nantes (Francia). 

A margine della cerimonia, i rappresentanti delle due università insieme ai rappresentanti della d’Annunzio, saranno inoltre impegnati nelle procedure di selezione internazionale dei nuovi studenti che si apprestano a intraprendere questo percorso di eccellenza.

“Il master Erasmus Mundus in Planetary Geosciences – spiega la professoressa Monica Pondrelli, docente di Geologia stratigrafica e sedimentologia presso il dipartimento di Ingegneria e Geologia della d’Annunzio – forma una nuova generazione di geologi, scienziati planetari ed esperti di missioni spaziali. Il programma – sottolinea – offre un percorso europeo di alta qualificazione, fondato sulla ricerca e su una formazione internazionale e multidisciplinare, preparando gli studenti a progettare, analizzare e interpretare i dati delle future missioni spaziali e dei programmi di esplorazione terrestre e planetaria, e rafforzando le loro prospettive professionali in ambito scientifico e tecnologico”.

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