Abruzzo

all’auditorium Sirena la testimonianza della Maestra Arcasi


Lunedì 23 febbraio l’auditorium Sirena ha ospitato le classi terze dell’istituto comprensivo Masci di Francavilla al Mare che hanno vissuto un momento fondamentale di formazione civica incontrando la maestra Maria Paola Arcasi, testimone della strage del Rapido 904. “Oltre i confini della paura” è un progetto che l’istituto ha sviluppato specificamente per Libera come percorso di riflessione profonda sul tema della mafia, confluendo poi organicamente nell’Unità Didattica di Apprendimento dedicata ai “confini”.

L’incontro è stato condotto dalla prof.ssa Luna Canino Del Prete, referente del progetto, insieme al collega prof. Fabio Marini, referente di educazione civica. Il cuore della mattinata è stata la generosa testimonianza della Maestra Arcasi, che ha mostrato ai ragazzi come, attraverso il racconto di un’esperienza così dolorosa, sia possibile scavalcare il muro della paura per un fine più alto: tramandare la memoria delle vittime e contribuire alla costruzione di una coscienza comune. Ascoltare una voce reale ha permesso agli studenti di andare ben oltre la finzione cinematografica, comprendendo che l’impegno civile nasce proprio dal coraggio di trasformare il dolore in memoria viva e collettiva.

L’obiettivo centrale del percorso è stato la lotta all’omertà, analizzando i tratti comuni tra fenomeni come mafia e bullismo: pur mantenendo identità distinte, entrambi si nutrono di silenzio. Per i ragazzi è stato fondamentale riportare queste dinamiche alla propria esperienza quotidiana per comprenderle appieno, preparandosi all’incontro attraverso un lavoro multidisciplinare su film e albi illustrati. Da questa riflessione sono nati i lavori creativi degli studenti e la locandina dell’evento, sintesi visiva del loro percorso. Tra le attività svolte, i ragazzi hanno anche destrutturato il simbolo della “lettera anonima”, trasformando i ritagli di giornale in messaggi di legalità in inglese e francese, segno di una comunicazione che non ha confini.

All’incontro hanno partecipato la dirigente scolastica, l’assessora alla Cultura e Pubblica Istruzione Cristina Rapino, Gilda Pescara, esponente dell’associazione Libera, le forze dell’urdine e la rappresentanza dei genitori, uniti in un prezioso esercizio di cittadinanza attiva.

“Iniziative come questa rappresentano il cuore pulsante della nostra comunità educante. Trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria e della legalità significa costruire cittadini consapevoli e coraggiosi”, ha commentato la sindaca Luisa Russo. 


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