All’Archivio di Stato di Chieti la mostra “È giunta l’ora di mantenere gli obblighi assunti. Gerardo Berenga tra Lanciano e Roma”

In occasione delle Domeniche di Carta 2025, l’Archivio di Stato di Chieti aprirà le sue porte per una visita speciale alla mostra documentaria “È giunta l’ora di mantenere gli obblighi assunti. Gerardo Berenga tra Lanciano e Roma”, che verrà inaugurata domenica 12 ottobre, a partire dalle ore 10, all’Archivio di Stato di Chieti.
La mostra verterà su Gerardo Berenga, figura tra le più rappresentative, seppur tra le meno conosciute, del panorama politico abruzzese nei decenni dalla fine dell’Ottocento all’avvento del fascismo.
Protagonista dell’attività politica per quasi quarant’anni, Berenga fu avvocato, sindaco di Lanciano e infine deputato del collegio frentano per la XXIII legislatura. La sua politica cittadina ha lasciato tracce indelebili su Lanciano, mutandone in modo radicale il volto urbanistico (opera in cui ebbero un ruolo fondamentale il fratello Alfredo e Filippo Sargiacomo, entrambi ingegneri comunali) e contribuendo alla creazione di una cultura civica.
L’Archivio Berenga, donato dagli eredi all’Archivio di Stato di Chieti-sezione di Lanciano, è tra i più corposi archivi di famiglia conservati. Quest’anno la scelta del Ministero della Cultura di dedicare le Domeniche di Carta alla valorizzazione degli archivi familiari, ha permesso l’esposizione, per la prima volta, delle carte private della famiglia Berenga, della corrispondenza, della raccolta fotografica e dei documenti in cui si intrecciano le vicende personali e famigliari, ma anche la storia locale e nazionale, offrendo uno spaccato prezioso sulla trasmissione delle identità e sulla memoria collettiva.
Apre l’incontro il direttore dell’Archivio di Stato di Chieti Stefania Di Primio; proseguirà Mariachiara Arbolino, funzionaria archivista dell’Archivio di Stato di Chieti e curatrice dell’evento. Come già nelle passate edizioni, la Domenica di Carta offre l’occasione per partecipare a eventi culturali, esposizioni e attività divulgative, pensati per avvicinare un pubblico sempre più vasto alla ricchezza del patrimonio documentario nazionale. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
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