al via la caccia alla conferma nel Mondiale WEC

Il Museo Enzo Ferrari di Modena ha fatto da cornice, nella giornata di mercoledì 25 febbraio, alla presentazione ufficiale della stagione 2026 del Cavallino Rampante nel FIA WEC. In un vernissage aperto al calore del pubblico e dei tifosi, è stata svelata la rinnovata livrea della 499P del team Ferrari – AF Corse, chiamata a difendere i leggendari titoli iridati Costruttori e Piloti conquistati lo scorso anno, che avevano riportato a Maranello l’alloro assoluto dell’endurance dopo 53 anni. All’evento hanno preso parte i massimi vertici dell’azienda, dal CEO Benedetto Vigna a Enrico Galliera, Gianmaria Fulgenzi, Antonello Coletta e Ferdinando Cannizzo, insieme agli equipaggi ufficiali.
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L’obiettivo della squadra è chiaro: confermarsi leader in un campionato che si preannuncia complesso e che, dopo i test e la prima gara in Qatar a fine marzo, si articolerà in otto tappe complessive. Il calendario toccherà anche l’Italia con l’atteso appuntamento di Imola il 19 aprile, per poi proseguire a Spa, Le Mans, San Paolo, Austin, Fuji e chiudersi a novembre in Bahrain.
Sotto il profilo estetico, la 499P edizione 2026 firmata dal Centro Stile Ferrari si evolve pur mantenendo il forte legame con la tradizione. L’iconico Rosso Scuderia abbandona la finitura opaca per abbracciare un’inedita e scintillante verniciatura lucida, esattamente come quella utilizzata per la monoposto SF-26 di Formula 1. A contrasto, le consuete linee in Giallo Modena sono state ridisegnate: le diagonali formano ora una freccia che punta verso l’ala posteriore, al contrario rispetto allo scorso anno, per esaltare maggiormente la centralità fisica e simbolica dell’abitacolo.
Sulla carrozzeria spiccano orgogliosamente i simboli del trionfo: gli allori iridati incorniciano i passaruota anteriori di entrambe le hypercar e impreziosiscono ulteriormente le portiere della vettura numero 51 dei campioni in carica Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi. Riconfermato in blocco per il quarto anno consecutivo anche l’equipaggio della numero 50, composto da Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen.
Dal punto di vista puramente tecnico, invece, non ci sono stravolgimenti. Il powertrain ibrido, che abbina il motore termico V6 biturbo a un’unità elettrica sull’asse anteriore, rimane fedele all’assetto noto, mantenendo come unico “Joker” di sviluppo quello introdotto in Brasile nel luglio 2024.
La squadra di Maranello ha comunque sfruttato l’intera pausa invernale per lavorare incessantemente sull’analisi dei dati e sulla correlazione con il simulatore, affinando ogni minimo dettaglio di comportamento della vettura per farsi trovare pronta all’inizio della nuova sfida mondiale.
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