Puglia

Al via il collegamento del Frecciarossa Bari-Napoli

È stato presentato oggi nella stazione di Bari Centrale il primo treno Frecciarossa che, a partire dalle 18.10 di oggi, collegherà direttamente Lecce, Bari e Napoli Centrale, con fermate intermedie a Brindisi, Barletta, Foggia, Benevento e Napoli Afragola. Bari e Napoli saranno collegate in circa tre ore e mezza, con la prospettiva di arrivare a due ore nel 2029, Lecce e Napoli in circa cinque ore. Il treno viaggerà grazie all’attivazione della variante Cancello sulla nuova linea alta velocità-alta capacità Napoli-Bari, sulla quale sono già operativi 55 chilometri. Erano presenti il direttore Alta velocità di Trenitalia Simone Gorini, il responsabile delle relazioni istituzionali del gruppo Fs Giuseppe Inchingolo, l’assessore ai Trasporti della Regione Puglia Raffaele Piemontese, la sindaca di Lecce Adriana Poli Bortone e i sindaci di Bari, Vito Leccese, e di Napoli, Gaetano Manfredi. Il collegamento diretto tra Campania e Puglia è stato reso possibile anche grazie all’attivazione della tratta Napoli-Cancello, i cui lavori sono realizzati da Webuild per conto di Rete ferroviaria italiana.

“Dopo decenni questo collegamento sta per unire grandi realtà del sud. Non è solo una connessione infrastrutturale, ma anche economica e sociale tra la Puglia e la terra di Napoli. Oggi finalmente l’Italia fa un passo in avanti e fa un passo in avanti il sud, perché per andare dalla Puglia a Napoli c’era la necessità di fare tanti cambi e non era un percorso semplice, quindi con oggi c’è una svolta importante”. Lo ha detto a Bari l’assessore ai Trasporti della Regione Puglia, Raffaele Piemontese, a margine della presentazione del nuovo treno Frecciarossa.

Quanto al collegamento veloce fra Taranto e Roma, per il quale sarebbe previsto un contributo economico da parte delle Regioni Puglia e Basilicata, Piemontese ha precisato che “il presidente Decaro ha assunto una posizione che condivido, ponendo al ministro delle Infrastrutture un tema: una grande città come Taranto deve avere una connessione veloce senza che quelle risorse vengano pagate da Regione Puglia e sottratte ad altri impegni, così come riteniamo che anche la Regione Basilicata non debba pagare delle risorse. C’è un confronto in atto, noi non lasceremo scoperta una realtà importante come Taranto, soprattutto in questo momento in cui ci sono anche i Giochi del Mediterraneo. Lasciarla fuori non credo sia una scelta positiva”.




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