al via anche a Chieti i progetti per i giovani

Al via anche in Abruzzo i progetti di servizio civile agricolo destinati ai giovani tra i 18 e i 28 anni. I progetti attivati coinvolgono diverse sedi sul territorio regionale, tra cui Chieti, Teramo, L’Aquila e Scerni, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra giovani e agricoltura, promuovendo allo stesso tempo sostenibilità, innovazione e inclusione sociale.
“Il servizio civile agricolo rappresenta un’importante occasione per avvicinare i ragazzi a un’idea moderna e multifunzionale di agricoltura”, dichiara Bruno Sfrattoni, referente dell’ufficio Servizio Civile Inac-Cia, “capace non solo di produrre cibo, ma anche di generare valore sociale, tutela ambientale e sviluppo per le comunità locali”.
Come specifica la Cia Abruzzo impegnata nella realizzazione sia del servizio civile universale sia dei progetti legati alla transizione digitale. In questo contesto, il progetto si inserisce nel solco del servizio civile universale, ma ne declina i contenuti in chiave agricola e
agroalimentare, valorizzando la multifunzionalità delle aziende rurali e ponendo l’accento sull’agricoltura sociale. Il servizio civile agricolo non ha l’obiettivo di impiegare i giovani come manodopera nelle aziende, ma di offrire un percorso di crescita personale e civica. I volontari, infatti, non sono inseriti nelle attività produttive, ma partecipano a progetti di promozione del territorio, supporto ai servizi rurali e diffusione della cultura agricola. Le attività spaziano dal supporto informativo per facilitare l’accesso ai servizi del settore alla partecipazione agli sportelli territoriali, fino a iniziative di educazione alimentare e ambientale, lotta allo spreco e promozione di stili di vita sani. Accanto a queste, trovano spazio anche azioni di valorizzazione delle aree interne, come orti sociali, servizi di comunità e forme di collaborazione nei contesti rurali. L’obiettivo è rafforzare il welfare di prossimità e creare nuove opportunità per i giovani, accompagnandoli nella scoperta del settore agricolo anche attraverso strumenti innovativi e competenze legate alla digitalizzazione.
“Investire sui giovani significa investire sul futuro dell’agricoltura abruzzese”, conclude Nicola Sichetti, presidente Cia Abruzzo, “e rafforzare un modello di sviluppo capace di coniugare economia, ambiente e coesione sociale”.
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