Liguria

Al Teatro Garage “Teresa degli oracoli”, storia di famiglia tutta al femminile


Genova. Venerdì 17 aprile 2026, alle ore 21, al Teatro Garage è in scena lo spettacolo Teresa degli oracoli di Opificio3, con Silvia Ponzo e Valeria D’Angelo e con regia di Nino Sileci.

 Lo spettacolo, vincitore della rassegna “Salviamo i Talenti” 2024 del Teatro Vittoria di Roma, prende spunto dall’omonimo romanzo scritto da Arianna Cecconi e racconta la storia di una famiglia tutta al femminile.

La trama di Teresa degli Oracoli

In seguito all’aggravarsi delle condizioni di Teresa, la capostipite di una famiglia composta da quattro donne da tempo ormai separate, le componenti si ritrovano tutte dopo anni riunite nella stessa casa. Ed è lì che i ricordi si mischiano con il presente: parole inespresse, azioni non vissute, amori impossibili sono conseguenze o cause di qualcosa di viscerale, ancestrale e profondo che si cela nelle anime delle protagoniste che, strette ormai da troppo tempo nei loro bachi da seta, si scoprono a mano a mano, rivelando i propri segreti e arrivando, attraverso gli oracoli di Teresa, a un percorso di rinascita.

Le due attrici danno vita a quattro personaggi molto diversi, in grado di contrapporsi e compensarsi a vicenda: le due giovani figlie di Teresa, ovvero l’intraprendente Irene e la sapiente e pantofolaia Flora, la zia Rusì, religiosa, alcolizzata e xenofoba quanto basta, e la dolce Pilar, superstiziosa badante peruviana. Valeria D’Angelo e Silvia Ponzo riescono a caratterizzare tutte e quattro le donne quasi solo grazie alla recitazione e a pochi, semplici trucchi ingegnosi: un’alternanza di toni e accenti diversi per fingere lontane conversazioni dietro le quinte, qualche variazione nell’atteggiamento del corpo e il cambio di appena un capo d’abbigliamento. In questo modo spettatori e spettatrici si scoprono d’improvviso parte di una famiglia numerosa e immaginaria, che esiste solo nei corpi di due interpreti.

Gli affetti e la casa d’infanzia delle due ragazze si rivelano, però, dei rifugi troppo fragili in confronto alla società e a tutte le sue malattie. Anche all’interno di questo universo tutto femminile non sembra possibile sfuggire né alla violenza del mondo né alla prevaricazione maschile, che getta la sua lunga ombra fino ai piedi del letto di morte di Teresa. Mentre Irene cerca di scoprire da dove provengono i sogni che la tormentano e scava nel suo rapporto conflittuale con il padre, Flora ricorda il triste naufragio del grande amore della sua vita e Rusì si rende conto di aver lasciato – tanti anni prima, ai tempi della guerra – una parte di sé nella sua lontana Genova. Come intuisce la saggezza peruviana di Pilar, per interpretare in maniera corretta gli oracoli, per definire la propria direzione, le protagoniste dovranno prima chiarire qual è e da dove viene il loro “susto”, lo spavento, il trauma che ha fatto loro perdere quel pezzetto di anima che ancora le attende, dimenticato da qualche parte.

Biglietti e prezzi

Le prevendite dei biglietti (intero € 14, ridotto € 11 + prevendita) si possono acquistare: online su www.teatrogarage.it e, scegliendo l’opzione print@home, si può comodamente mostrare all’ingresso il biglietto mostrando il QR code da cellulare senza bisogno di stamparlo; all’ufficio del Teatro Garage (via Repetto 18r – cancello, tel. 010 511447) mercoledì e giovedì dalle 14 alle 17, venerdì dalle 11 alle 14; la sera dello spettacolo al botteghino della Sala Diana, che apre un’ora prima. Gli under 25 hanno sempre diritto a un biglietto ridotto speciale a € 10, semplicemente esibendo alla cassa la carta d’identità.




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