Veneto

al Museo Eremitani il viaggio immersivo nei mondi impossibili


In occasione della grande mostra dedicata a M.C. Escher al Centro Culturale Altinate San Gaetano, Padova ospita un’anteprima mondiale: dal 29 marzo, nella Sala Ipogea del Museo Eremitani, prende vita un’esperienza immersiva in realtà virtuale che permette di entrare letteralmente nell’universo dell’artista olandese.

Un viaggio immersivo nei mondi impossibili di Escher

Grazie a una tecnologia all’avanguardia, il pubblico non sarà più semplice spettatore ma protagonista attivo di un viaggio oltre i limiti della percezione, tra architetture impossibili, prospettive paradossali e mondi onirici.

Tutti i dettagli della mostra

L’arte incontra la realtà virtuale

Il progetto rappresenta una delle più innovative esperienze nel panorama culturale contemporaneo: attraverso visori VR e tecnologia LBVR (Location-Based Virtual Reality), i visitatori possono muoversi liberamente nello spazio reale e vedere ogni movimento tradotto in tempo reale nel mondo virtuale.

Si potrà camminare, esplorare, salire e scendere livelli, attraversando ambienti ispirati alle opere più celebri di Escher, interagendo con elementi dinamici che reagiscono alla presenza.

Ogni partecipante sarà rappresentato da un avatar personalizzabile, rendendo l’esperienza condivisa e ancora più coinvolgente.

Il percorso: dall’infinito alle architetture impossibili

Il viaggio prende avvio in uno spazio ispirato a Mano con sfera riflettente, per poi condurre i visitatori in una dimensione sospesa popolata da solidi geometrici, evocando l’opera Stelle.

Si entra quindi nelle celebri architetture di Relatività, dove le leggi della gravità si dissolvono, per proseguire in ambienti ispirati all’Alhambra di Granada, fondamentale per lo studio delle tassellazioni dell’artista.

Il percorso culmina in Cascata, uno dei più affascinanti paradossi visivi della storia dell’arte, dove matematica e immaginazione si fondono.

Un’esperienza guidata e accessibile

Guide specializzate accompagnano il pubblico lungo tutto il percorso, facilitando l’orientamento e arricchendo la visita con approfondimenti.

L’iniziativa è sviluppata da Maurits in coordinamento con M.C. Escher Heritage ed è prodotta e organizzata con Arthemisia.

Come sottolinea l’assessore alla cultura Andrea Colasio, si tratta di un’opportunità che affianca la visita tradizionale alla mostra, aggiungendo un nuovo livello di percezione, perfettamente in linea con il carattere visionario dell’artista.

Padova si conferma così palcoscenico internazionale di innovazione culturale, proponendo un’esperienza immersiva spettacolare e senza precedenti.

Come funziona l’esperienza

Questa installazione utilizza la realtà virtuale (VR), una tecnologia che permette di entrare in ambienti digitali tridimensionali e di percepirli come spazi reali. Indossando un visore VR, il visitatore può osservare lo spazio a 360 gradi e muoversi all’interno di un mondo virtuale progettato per essere esplorato come un vero ambiente.
L’esperienza appartiene alla categoria della LBVR (Location-Based Virtual Reality). Ciò significa che il movimento del corpo nello spazio fisico corrisponde direttamente al movimento nel mondo virtuale. I visitatori possono quindi camminare liberamente nell’area dell’installazione, esplorando gli ambienti e scoprendo i diversi livelli semplicemente spostandosi nello spazio.

All’inizio del percorso ogni partecipante sceglie un avatar, una rappresentazione digitale del proprio corpo all’interno dell’esperienza. Gli avatar sono personalizzabili, così da permettere ai visitatori di riconoscere sé stessi e gli altri partecipanti nel mondo virtuale e orientarsi più facilmente nello spazio condiviso.
Durante il percorso è inoltre possibile interagire con diversi oggetti e strutture presenti negli ambienti virtuali. Avvicinandosi, toccando o manipolando alcuni elementi, questi possono trasformarsi, attivarsi o reagire al movimento dei visitatori, rendendo l’esplorazione più dinamica e coinvolgente.

Grazie alla combinazione di visore, tracciamento del movimento e ambienti digitali interattivi, la realtà virtuale permette di vivere un’esperienza immersiva che unisce esplorazione, percezione dello spazio e scoperta.

Info web

https://www.arthemisia.it/it/mostra-escher-padova-vr-informazioni/

Foto articolo da comunicato stampa


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