Al Cefpas di Caltanissetta battezzata Tara: arriva la biblioteca digitale per i professionisti della sanità
È stata presentata al Cefpas, alla presenza dell’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni, e del direttore del centro, Roberto Sanfilippo, Tara (Tool for advanced research access), l’infrastruttura tecnologica strategica progettata per rivoluzionare l’accesso alla conoscenza scientifica e alla formazione per i professionisti del Servizio sanitario regionale della Sicilia. In piena aderenza alla legge regionale 30/1993, che attribuisce al Cefpas il compito di curare una rete regionale di documentazione per l’aggiornamento professionale, Tara non è soltanto una biblioteca digitale, ma soprattutto un ecosistema integrato. La piattaforma garantirà a oltre 36.000 operatori (medici, infermieri e professionisti sanitari) l’accesso equo, ubiquo e gratuito a banche dati internazionali, strumenti di supporto clinico decisionale e percorsi formativi avanzati. La trasformazione digitale del sistema sanitario richiede, infatti, che le informazioni cliniche siano facilmente reperibili, aggiornate e basate sulle migliori evidenze.
«Con Tara – ha dichiarato l’assessore Faraoni – la Sicilia compie un passo avanti decisivo nella modernizzazione del proprio sistema sanitario. Offrire ai professionisti un accesso equo e continuo alla migliore conoscenza scientifica significa investire sulla qualità delle cure e sulla sicurezza del paziente. Tara è un ambiente di apprendimento permanente che favorisce la crescita condivisa della comunità sanitaria siciliana attraverso evidenze, strumenti e linguaggi comuni. Tara, con la sua biblioteca digitale della salute, la prima nel Sud Italia, contribuirà a rendere il nostro sistema sanitario più omogeneo, informato e orientato alla pratica basata sulle evidenze, rappresentando un investimento concreto nella qualità dell’assistenza e nello sviluppo delle competenze degli operatori».
«Sono orgoglioso – ha detto dal canto suo i direttore Sanfilippo – di aver raggiunto anche questo obiettivo affidatomi dall’amministrazione regionale: promuovere la crescita professionale, la cultura scientifica e lo sviluppo del Servizio sanitario regionale. La Sicilia è la prima regione del Sud Italia a dotarsi di infrastruttura digitale per la formazione e l’aggiornamento professionale del personale sanitario: un traguardo che consolida il ruolo del Cefpas come motore di innovazione. Aggiungo che l’acronimo Tara ha anche un significato umano più profondo, il nome richiama infatti il ricordo di Giuseppe Taravella, per i suoi amici Tara, giovane e benemerito studente di Medicina dell’Università di Palermo, scomparso prematuramente all’età di 23 anni mentre praticava jogging».
A presentare le caratteristiche e le potenzialità di Tara quale strumento per l’accesso avanzato alla ricerca è stato Giovanni Ciaccio, direttore dell’Unità operativa complessa di Chirurgia generale e d’urgenza del presidio ospedaliero Sant’Elia di Caltanissetta, responsabile scientifico della Scuola di Laparoscopia e delegato dell’Asp nissena nel progetto, mentre Giovanni Migliore, direttore generale della Comunicazione e delle Relazioni istituzionali del Ministero della Salute, ha sottolineato l’importanza di una comunicazione sanitaria chiara, trasparente e coerente per aumentare la fiducia dei cittadini nei professionisti sanitari e nelle istituzioni.
L’implementazione del progetto avverrà in tre fasi. La prima fase ha già coinvolto le Asp di Palermo, Caltanissetta e Agrigento, l’Azienda ospedaliera Papardo di Messina, l’Azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello di Palermo, l’Azienda di rilievo nazionale ed alta specializzazione Garibaldi di Catania e l’Azienda ospedaliera universitaria Policlinico Giaccone di Palermo. In totale saranno 18 le aziende sanitarie e ospedaliere della Regione Siciliana che parteciperanno al progetto con l’obiettivo di migliorare l’accesso alle informazioni mediche supportando la formazione professionale continua nel Ssr, sviluppando così le competenze e le conoscenze del personale sanitario e quindi, in ultima analisi, migliorando la salute dei cittadini.
Source link




