Molise

Agnone celebra la Repubblica e difende il Caracciolo: in corteo per il diritto alla salute | isNews

Dopo la tradizionale cerimonia in piazza Unità d’Italia, i cittadini hanno raggiunto l’ospedale per dire ancora una volta ‘no’ alla riconversione della struttura sanitaria


AGNONE . Una Festa della Repubblica diversa e con un significato più forte quella che si è svolta stasera ad Agnone, dove alle celebrazioni per l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana si è unita una manifestazione in difesa dell’ospedale Caracciolo.

Dopo la cerimonia istituzionale in piazza Unità d’Italia, cittadini, amministratori e rappresentanti del territorio hanno dato vita a un corteo diretto verso il presidio ospedaliero cittadino, per ribadire la contrarietà a qualsiasi ipotesi di ridimensionamento della struttura sanitaria.

L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Daniele Saia, ha voluto lanciare un messaggio chiaro: la tutela del diritto alla salute è parte integrante dei valori fondanti della Repubblica e della Costituzione.

“È stato bello – ha detto Saia –  perché lo abbiamo fatto insieme. Insieme, ancora una volta, per rivendicare il nostro diritto alla salute, per difendere il nostro ospedale, per celebrare il 2 giugno”. Il sindaco ha richiamato i principi costituzionali di uguaglianza e pari dignità sociale, evidenziando come il dibattito sulla sanità nelle aree interne non possa essere ridotto a mere valutazioni economiche.

“Quando leggo gli articoli della nostra Carta che parlano di uguaglianza e tutele, io non vedo numeri – ha sottolineato –  Quando leggo l’articolo 32, non vedo schemi o tabelle capaci di determinare se delle cure possano esistere o meno su un territorio in funzione della sua redditività“.

Parole che sintetizzano il senso della mobilitazione: riaffermare il diritto dei cittadini dell’Alto Molise ad avere servizi sanitari adeguati e accessibili, indipendentemente dalla collocazione geografica e dalla densità abitativa del territorio.

“Solo preservando l’anima del Caracciolo potremo dimostrare che questa Repubblica, all’età di 80 anni, riesce ancora ad assicurare pari dignità a tutti, come previsto dalla Costituzione”, ha aggiunto Saia, ribadendo l’impegno dell’amministrazione a portare le ragioni del territorio su tutti i tavoli istituzionali.

La manifestazione si è conclusa con un ringraziamento rivolto a tutti i partecipanti e con la promessa di proseguire la battaglia a difesa dell’ospedale. “La lotta – ha assicurato Saia – continua”.


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