Lazio

aggredisce il “rivale” al supermercato dopo l’asta

Dalle schermate di uno smartphone alla violenza fisica, il passo è stato fin troppo breve. Una lite nata per una banale – ma evidentemente incandescente – discussione sul Fantacalcio si è trasformata in un’aggressione vera e propria, culminata con l’intervento della polizia e una denuncia per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. I fatti si sono consumati ad Acilia.

Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, i due giovani erano ai ferri corti già dalla sera precedente. Al centro dello scontro, l’assegnazione dei calciatori e i punteggi del noto gioco che segue le prestazioni reali della Serie A. Una discussione accesa, fatta di accuse e recriminazioni, che non si è spenta con il passare delle ore.

Il giorno successivo, la tensione è riesplosa. L’aggressore ha raggiunto la vittima sul posto di lavoro, un supermercato, affrontandola mentre era in servizio.

Dalle parole si è passati rapidamente ai fatti: minacce, poi calci e pugni, sotto gli occhi increduli di colleghi e clienti. Alcuni presenti hanno chiamato il numero di emergenza, consentendo alle pattuglie di arrivare mentre l’alterco era ancora in corso.

Nemmeno l’arrivo delle divise ha riportato la calma. Il giovane, in evidente stato di agitazione, ha tentato di sottrarsi al controllo, mostrando un atteggiamento aggressivo anche nei confronti degli agenti. Dopo momenti concitati, è stato comunque bloccato e accompagnato negli uffici di polizia.

Per lui è scattata la denuncia per lesioni, a cui si è aggiunta quella per resistenza a pubblico ufficiale.

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