agenti presi a pugni dopo la rissa tra detenuti in cella

Ancora tensione all’interno della Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere. Nella nottata di oggi, intorno alle ore 2, si è verificata l’ennesima rissa tra detenuti stranieri all’interno di una camera di pernottamento del reparto detentivo Volturno.
A rendere noto l’episodio è il segretario regionale dell’OSAPP (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria), Vincenzo Palmieri. Secondo quanto dichiarato, i detenuti coinvolti nella lite sono stati inizialmente accompagnati presso l’infermeria per ricevere le cure necessarie a seguito delle lesioni riportate durante la rissa.
La situazione è però degenerata successivamente: uno dei detenuti, una volta terminate le cure, ha opposto resistenza al rientro in cella e, improvvisamente, ha aggredito con pugni al volto l’ispettore di sorveglianza e l’agente di sezione, nonostante l’assistenza ricevuta poco prima. Solo grazie al tempestivo intervento di altri agenti, giunti da diverse postazioni di servizio, è stato possibile bloccare l’uomo con le modalità previste dalla legge.
Il detenuto è stato quindi trasferito in isolamento per motivi disciplinari e precauzionali, al fine di tutelare l’incolumità degli altri reclusi e del personale di polizia penitenziaria.
Palmieri ha inoltre annunciato che l’Osapp si attiverà nelle sedi opportune per chiedere ai vertici regionali e nazionali non solo il trasferimento dei detenuti ritenuti facinorosi, ma anche un intervento di deflazionamento della popolazione carceraria, evidenziando come la struttura sammaritana sia attualmente sovraffollata. In conclusione, l’Osapp ha espresso un plauso ai colleghi intervenuti per la gestione dell’emergenza e solidarietà agli agenti rimasti coinvolti nell’aggressione.
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