Società

Agenda Sud e Agenda Nord: 500 milioni di euro per ridurre i divari e contrastare la dispersione scolastica. Ecco i DECRETI e l’elenco delle scuole

Con due decreti distinti firmati il 9 settembre 2025, il Ministero dell’Istruzione ha destinato complessivamente 500 milioni di euro per sostenere le scuole statali nelle aree più fragili del Paese. I provvedimenti – Decreto ministeriale n. 175 (Agenda Sud) e Decreto ministeriale n. 176 (Agenda Nord) – si inseriscono nell’ambito della linea di investimento 1.4 del PNRR, con l’obiettivo di rafforzare le competenze di base e ridurre la dispersione scolastica.

Agenda Sud: 252 milioni per le scuole delle regioni meridionali

Per le scuole del Mezzogiorno è previsto uno stanziamento articolato in due linee di intervento. La prima assegna 90 milioni di euro a scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, individuate da INVALSI in base ai livelli di apprendimento. Ogni scuola riceverà 150.000 euro, da utilizzare per:

  • rafforzare le competenze di base;
  • sviluppare progetti educativi in collaborazione con le famiglie;
  • contenere la dispersione scolastica con azioni mirate.

Una seconda linea prevede ulteriori 162.468.000 euro per 1.564 scuole del primo ciclo situate nelle stesse regioni, con lo scopo di ridurre i divari territoriali e migliorare gli esiti formativi.

Agenda Nord: 248,84 milioni per le scuole del Centro-Nord

Anche le scuole del Centro-Nord beneficeranno di un piano di sostegno strutturato. Il primo intervento mette a disposizione 90 milioni di euro per istituti primari e secondari che presentano criticità negli apprendimenti, sempre sulla base dei dati INVALSI. Come per le scuole del Sud, il finanziamento unitario è di 150.000 euro per scuola.

A questo si aggiunge un secondo stanziamento di 158.840.000 euro, destinato a 1.500 scuole del primo ciclo presenti nelle regioni del Centro-Nord. I fondi dovranno essere impiegati per:

  • interventi didattici personalizzati;
  • attività di recupero delle competenze fondamentali;
  • azioni per il coinvolgimento delle famiglie nei percorsi scolastici.

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