Affrontare le diversità culturali in Asia: consigli per il business
Cibo, temperature, salute, jet lag, igiene, regole amministrative: tanti parametri ai quali ci possiamo preparare prima di chiudere la valigia per le infinite destinazioni turistiche che offre l’Asia. Le piattaforme digitali, Google Maps, Kayak, TripAdvisors, Polarsteps e tante altre hanno reso i nostri viaggi personali molto meno ansiogeni. Persino la lingua non è più una barriera, con il perfezionamento dei traduttori digitali.
Allora, perché rimane sempre così intimidatorio lanciarsi professionalmente in Asia, che sia il primo viaggio d’affari, la ricerca di una partnership di distribuzione, o il lancio di una filiale?
Le relazioni d’affari richiedono effettivamente un altro tipo di ingaggio, e ci troviamo spesso meno preparati – e anche più impauriti – dalle differenze culturali. Per noi europei, l’Asia la fa da padrona, sia come diversità da affrontare, sia come potenziale di business.
Vorrei condividere due concetti e una chiave di lettura che mi hanno, una volta metabolizzati, trasformato completamente. Da “essere compatibile” sono diventato appassionato, affamato di arricchimento personale generato da esperienze di diversità culturale, come le molte che offre l’Asia.
1 – Controlla quello che puoi: te stesso
Noi siamo il frutto della nostra cultura: non pensiamo neanche più a certi concetti che riteniamo naturali come il respiro. L’onestà, l’approccio sociale, i rapporti personali e tutto ciò che chiamiamo “valori” sono per noi verità universali.
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