Aeroporto di Nizza volano di crescita green. Abbattuti i gas serra e creati 2,8 miliardi di Pil
La transizione verso un’economia a basse emissioni rappresenta oggi una delle direttrici strategiche più rilevanti per il settore delle infrastrutture, e il Gruppo Mundys si muove con decisione in questa direzione, puntando su sostenibilità, innovazione e sviluppo dei territori. L’impegno, sostenuto dalla visione del presidente Alessandro Benetton (che attraverso Edizione è azionista di Mundys insieme a Blackstone e Fondazione Crt), si traduce in un percorso concreto di decarbonizzazione e consolidamento degli obiettivi climatici che coinvolge direttamente gli asset aeroportuali del gruppo, con effetti tangibili sul tessuto economico e sociale.
In questo quadro si inserisce il lavoro svolto da Aéroports de la Côte d’Azur (Aca), società del Gruppo Mundys che gestisce gli scali di Nice Côte d’Azur, Cannes Mandelieu e Saint Tropez, e che sta contribuendo in modo significativo alla creazione di valore sostenibile. In particolare, l’aeroporto di Nizza rappresenta un esempio concreto di come infrastrutture moderne e strategie ambientali possano convivere, generando benefici diffusi e misurabili. Un recente studio indipendente, basato sulla metodologia internazionale adottata da Aci Europe, certifica che le attività degli aeroporti di Nizza e Cannes generano complessivamente 2,8 miliardi di euro di Pil in Francia e oltre 40.800 posti di lavoro a tempo pieno, con ricadute positive che si estendono anche oltre i confini nazionali.
Il valore prodotto non si ferma infatti al territorio francese: circa il 2,5% dell’impatto economico coinvolge le regioni limitrofe del Nord Italia, a dimostrazione di come le infrastrutture aeroportuali possano fungere da motore di sviluppo integrato per intere aree transfrontaliere. L’aeroporto di Nizza rappresenta inoltre un asset strategico per Mundys perché intercetta una parte rilevante del traffico proveniente dal Nord Italia, ampliando di fatto il bacino di utenza oltre i confini francesi, con un ruolo chiave per i passeggeri diretti in Liguria, Piemonte e Lombardia e per i collegamenti intercontinentali. La facilità di connessione tra la Costa Azzurra e l’area industriale del Nord-Ovest italiano rende Nizza un hub naturale per turismo e business, attrattivo anche per l’intera filiera dell’ospitalità della costa.
Parallelamente ai risultati economici, si registrano progressi significativi anche sul fronte ambientale. Nel 2025 l’aeroporto di Nizza ha ottenuto il Livello 5 dell’Airport Carbon Accreditation, il massimo riconoscimento internazionale promosso da Aci Europe per la gestione delle emissioni di gas serra nel settore aeroportuale.
Un traguardo che certifica il percorso di decarbonizzazione intrapreso da Aca, con una riduzione delle emissioni di CO2 sotto controllo diretto superiore al 90% rispetto al 2010, confermando la solidità della strategia climatica adottata.
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