Aeroporti: Crotone e Reggio e Lamezia superano la crisi post Covid
Reggio triplica i passeggeri, Crotone raddoppia, lieve aumento a Lamezia: gli aeroporti calabresi superano la crisi innescata dalla pandemia
LAMEZIA TERME – Con la pubblicazione dei dati di Assaeroporti, relativi al mese di dicembre e relativo riepilogo annuale, si è conclusa l’annualità 2025, che ha visto quasi triplicare il numero dei passeggeri dello scalo di Reggio Calabria senza, però, aver superato la soglia di un milione di passeggeri, raddoppiare quello di Crotone e aumentare solo di 71.484 unità quello di Lamezia Terme, rispetto al 2019, anno di riferimento pre-Covid.
Dunque, si è materializzata la previsione di numerosi osservatori che ipotizzava il potenziamento dei voli su Reggio Calabria e su Crotone; e la (quasi) stagnazione di quelli su Lamezia Terme, a fronte di uno sforzo considerevole e senza precedenti della Regione Calabria a livello finanziario.
I NUMERI
Lo scalo di Lamezia Terme nel corso del 2025 ha, infatti, registrato 3.049.594 passeggeri (+12,4% sul 2024), 25.979 movimenti (+9%) e 1.588,7 tonnellate cargo (-10,4%), mentre nel 2019 i passeggeri erano 2.978.110, senza lo stanziamento di somme ingenti. Quello di Reggio Calabria, invece, ha visto quasi triplicare rispetto al 2019 il numero dei passeggeri senza però sfondare il milione (prefissato) con 977.984 passeggeri (+56,7%), 9.992 movimenti (+33,9%) e 68,6 tonnellate cargo (+80,2), contro i 371.751 passeggeri del 2019.
Quello di Crotone ha raddoppiato sul 2019 con 340.286 passeggeri (+24,5%) e 2.866 movimenti (+24,2%), contro i 169.780 passeggeri del 2019.
Ma su questi due scali si preannunciano notizie contrastanti: a Reggio la compagnia Nazionale Ita, ora sotto gestione Lufthansa, dopo aver tagliato 2 voli su 3 da Milano Linate a febbraio cancellerà anche alcuni voli su Roma la mattina alle 6:10 e l’ultimo volo di rientro la sera con il “night stop” e grande disagio per chi utilizza l’aereo per lavoro.
A Crotone, invece, ancora non si hanno notizie per il proseguimento del volo per Roma da ottobre in poi con scadenza del contratto di servizio in continuità territoriale attualmente operata da SkyAlps, mentre già dal 26 marzo terminerà il volo Crotone-Treviso.
PASSEGERI IN AUMENTO DI 848.043 UNITA’ NEI TRE SCALI
È comunque un dato importante aver aumentato di ben 848.043 unità i passeggeri sui tre scali della regione passando dai 3 milioni 519 mila 641 del 2019 (anno pre Covid) ai 4 milioni 367 mila 864 del 2025. Concorre a questo risultato anche la cancellazione dell’addizionale comunale che pesava sui passeggeri, ora sostenuta dalla Regione Calabria, ora a carico di tutti i calabresi, anche di quelli che non volano. Il migliore mese dell’anno per Crotone è stato quello di maggio con il massimo di 36.493 passeggeri; mentre luglio lo è stato per Lamezia Terme con 349.618 e per Reggio Calabria con 94.103. È un dato incoraggiante, ma non entusiastico, dicono gli osservatori del settore, a causa del lieve aumento registratosi su Lamezia Terme, che avrebbe dovuto porsi l’obiettivo di 4 milioni di passeggeri a fronte di movimenti a due cifre avutisi su scala nazionale.
Per contrastare la narrazione dei raddoppi solo su Reggio e Crotone, bisognerebbe porsi obiettivi sinergici tra i vari assessorati della Regione tra i quali in un’ottica sistemica dovrebbe spiccare quello del turismo. L’aumento dei passeggeri non può essere relegato al semplice passaggio da un sistema di trasporto all’altro (treno-aereo), oppure territoriale (Messina verso Reggio), ma dovrebbe puntare alla conquista di nuovi passeggeri-turisti. In tale contesto va inquadrato e potenziato per tutto l’anno il Toronto-Lamezia, un volo che può ampliare l’interesse verso lo scalo lametino anche da altre regioni.
Sarebbe interessante, infine, sapere i numeri reali dei turisti arrivati, soprattutto stranieri visto che Reggio ha sei collegamenti europei, e se gli hotel, ristoranti, trasporti, commercio abbiano avuto benefici con l’aumento del numero di pernottamenti rispetto agli anni precedenti oppure in che modo i calabresi turisti verso l’estero abbiano incentivato queste cifre.
Source link

