Friuli Venezia Giulia

Adriaco Mondiale Melges 24 Trieste: sport e ambiente

19.09.2025 – 20:30 – Settantadue equipaggi, oltre cinquecento persone provenienti da sedici nazioni dei cinque continenti. Trieste accende i riflettori della grande vela internazionale ospitando per la prima volta nella storia dello Yacht Club Adriaco il Campionato Mondiale Melges 24, che da martedì 23 a sabato 27 settembre trasformerà il Golfo in un’arena sportiva di livello assoluto. Non solo sport e competizione: l’Adriaco, club ultracentenario, ha voluto che l’evento lasciasse un’eredità concreta alla città, un segno tangibile di gratitudine e di attenzione all’ambiente. «Lo sport, nel nostro caso la vela, deve andare oltre al puro agonismo – afferma il presidente Nicolò de Manzini – abbracciando la comunità e condividendo con essa i valori e le emozioni di un grande evento internazionale».

Oltre il campo di regata: ambiente e comunità

Il Campionato Mondiale Melges 24, che ogni anno si svolge in una località diversa, ha scelto Trieste preferendola a Portorose. Una decisione che conferma la centralità del capoluogo giuliano nel panorama velico internazionale e che apre nuove prospettive: l’Adriaco è infatti già in lista per ospitare in futuro altri eventi iridati.

L’eredità più significativa, però, non si misura solo con i numeri o con le classifiche. Lo Yacht Club Adriaco ha scelto di legare la regata a due iniziative simboliche ma concrete:
• la pulizia dei fondali della Sacchetta, realizzata domenica 14 settembre insieme al Circolo Sommozzatori Trieste e con il supporto dei Vigili del Fuoco e del Murena Diving Sporting Club, che ha riportato alla luce una quantità impressionante di rifiuti;
• la piantumazione di 16 alberi, uno per ogni nazione partecipante, che domani – sabato 20 settembre – alle ore 11 saranno ufficialmente donati e messi a dimora presso la Stazione Rogers.

«Un piccolo segno ma tangibile a favore del mare e dell’ambiente – spiega de Manzini – era il minimo che potessimo fare in una circostanza così importante. Vogliamo che Trieste ricordi questo Mondiale anche per un gesto di sostenibilità».

L’evento sportivo

Da sabato 20 settembre si aprono ufficialmente le iscrizioni per gli equipaggi, che saranno seguite dalle verifiche e dalla selezione tecnica su venti imbarcazioni sorteggiate dalla giuria. Lunedì 22 settembre, dalle ore 14, è in programma la regata di prova, primo assaggio del campo di gara del Golfo di Trieste.

Martedì 23 settembre scatterà la prima regata ufficiale, prevista per le 12.30 vento permettendo, e le prove proseguiranno ogni giorno fino a sabato 27 settembre, quando si terrà l’ultima sfida (con orario stabilito la sera precedente). Sempre sabato 27, alle ore 17, lo Yacht Club Adriaco ospiterà la cerimonia di premiazione, momento conclusivo di una settimana che promette spettacolo, emozioni e grande visibilità internazionale per la città.

Trieste al centro del mondo velico

Sono attesi equipaggi da Austria, Germania, Svizzera, Svezia, Danimarca, Ungheria, Stati Uniti, Canada, Cile, Gran Bretagna, Slovenia, Croazia, Principato di Monaco, Grecia, Norvegia e Italia. Presenze di altissimo profilo, tra cui spiccano le delegazioni arrivate dagli Stati Uniti e dal Cile, che si fermeranno a Trieste anche oltre la fine del campionato, trasformando l’evento in una preziosa occasione turistica ed economica per il territorio. «Il valore aggiunto – sottolinea de Manzini – è che oltre alla competizione restano le persone, i rapporti, la possibilità di far conoscere Trieste come città di mare, accogliente e sostenibile».

Adriaco, tradizione e futuro

Fondata nel 1903, la sede dell’Adriaco è una delle istituzioni veliche più prestigiose del Mediterraneo. Per la prima volta ospita il Mondiale della classe Melges 24, una delle più competitive e spettacolari. Un risultato che è anche un riconoscimento alla capacità organizzativa del club, premiato in passato dalla Federazione Italiana Vela come “circolo più green d’Italia”. Non è solo una questione di sport, ma di cultura del mare, di apertura verso la comunità, di sostegno a progetti per le persone con disabilità e di impegno educativo con la scuola vela, considerata la più ecologica a livello nazionale. Per cinque giorni, il Golfo di Trieste sarà il cuore pulsante della vela mondiale. Ma l’eredità del Melges 24 World Championship non si esaurirà con l’ultima regata: resteranno alberi piantati per la città, fondali più puliti, una comunità velica ancora più internazionale.

[f.v.]

 




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »