Scienza e tecnologia

Addio DJI Mini? Ecco i nuovi Lito 1 e Lito X1: specifiche e prezzi

Negli ultimi mesi le tracce dei nuovi DJI Lito 1 e DJI Lito X1 hanno iniziato a circolare con una costanza difficile da ignorare, grazie a documenti ufficiali e a qualche immagine sfuggita online. L’insieme di questi indizi ha costruito un quadro piuttosto concreto sui due modelli che dovrebbero prendere il posto delle serie Mini 4K e Mini 5 Pro.

Il materiale raccolto dalle registrazioni FCC e dai leak pubblicati da fonti riconoscibili nel settore ci permette di capire cosa aspettarsi dalla nuova coppia di droni, entrambi pensati per restare sotto o attorno alla soglia dei 250 grammi di peso, ma con ruoli diversi all’interno della gamma DJI.

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Le registrazioni FCC e la distinzione tra i due modelli

Le certificazioni statunitensi hanno rivelato i due modelli con gli ID SS3-DGP14 per il Lito X1 e SS3-DGN12 per il Lito 1. La prima approvazione, arrivata il 27 novembre 2025, ha confermato la presenza di connessioni Wi‑Fi 6, Bluetooth Low Energy e trasmissione SDR, mentre il peso contenuto indica un prodotto pensato per l’uso senza registrazione nei Paesi che lo consentono.

Il Lito 1, approvato l’11 dicembre 2025, occupa invece la fascia più accessibile. La sua esistenza è stata rafforzata anche dal post di Igor Bogdanov (@Quadro_News), che ha condiviso un’immagine del modello in versione preliminare.

Le foto trapelate mostrano strutture ancora incomplete: la scocca è modulare, priva del cablaggio interno definitivo, e non riflette il design conclusivo. È una fase tipica dello sviluppo, utile a testare ingombri e compatibilità dei componenti.

Specifiche note e funzioni confermate

Le informazioni tecniche raccolte delineano una piattaforma condivisa da Lito 1 e Lito X1, con differenze destinate a separarne gli scenari d’uso. La versione più semplice mira a sostituire il Mini 4K, mentre il modello superiore vuole coprire le esigenze dei creatori abituati alla linea Mini 5 Pro.

Tra le caratteristiche emerse compaiono funzioni di volo e sensori piuttosto articolati, già documentati nelle certificazioni:

  • Rilevamento ostacoli a 360° tramite ottiche fisheye, sensori con comportamento simile al LiDAR con portata di 10 metri e infrarossi per la quota.
  • Trasmissione O5 con raggio oltre 20 km e Wi‑Fi fino a 500 metri.
  • Compatibilità con controller RC‑N3 e RC2.
  • Modalità di controllo autonome, vocali (comando «Hey fly»), con movimenti o tramite applicazione.
  • Resistenza al vento di livello 5.
  • Display frontale, LED e funzioni SDR anti-interferenza.

Il motivo per cui la trasmissione O5 viene associata al modello X1 deriva dal riferimento alla tecnologia «SDR Transmission 2 Transceiver» presente nei documenti FCC del 20 dicembre 2025.

Questa soluzione richiama l’architettura OcuSync e introduce l’integrazione con reti 5G, aprendo alla possibilità di voli BVLOS tramite canale cellulare, in linea con le prescrizioni regolamentari statunitensi.

Sul fronte dell’autonomia, le batterie annunciate riprendono quelle delle serie Mini:

  • Standard per circa 30 minuti sotto la soglia dei 250 grammi.
  • Plus per circa 50 minuti, con peso superiore ai 250 grammi.

Per l’archiviazione compaiono sia uno slot SD sia una memoria interna, diversa tra i due modelli: circa 22 GB per Lito 1 e 42 GB per Lito X1.

Prezzi attesi e tempistiche di lancio

Le cifre trapelate coincidono con quelle applicate alla gamma Mini. Le stime attuali parlano di:

  • Lito 1 a circa 330 euro per la versione di base e 490 euro per il kit.
  • Lito X1 a circa 759 euro per il modello standard.

La finestra di lancio è legata alla durata delle clausole di riservatezza dell’FCC. Le approvazioni possono mantenere nascosti documenti e immagini per 120 giorni o 180 giorni.

Partendo dal 27 novembre 2025, le scadenze arrivano al 27 marzo 2026 o al 25 maggio 2026. Da qui nasce l’ipotesi di un annuncio collocato tra fine febbraio e inizio aprile 2026, già supportato dal fatto che la distribuzione globale risulta certificata.

Il quadro che emerge è quello di una serie Lito ben definita nei contorni, anche se ancora incompleta nei dettagli più tecnici. E come spesso accade nel mondo dei droni, le certificazioni parlano molto più di qualsiasi teaser ufficiale, quindi per il momento accontentiamoci delle immagini trapelate che trovate qui sotto.


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