Addio curve PS5: le nuove BoxPlates trasformano la console in un monolite
Per una parte di appassionati, il design curvo di PlayStation 5 è un po’ difficile da digerire, anche dopo anni. C’è chi ha provato a conviverci con le cover ufficiali Sony o con le piastre alternative, e chi invece ha deciso di cambiare del tutto approccio.
Il creator e appassionato di mini PC Devyn Johnston rientra decisamente nella seconda categoria: ha trasformato la propria antipatia per le linee della PS5 in un progetto concreto, dando vita alle BoxPlates, coperture che vogliono cambiare in modo netto l’aspetto della console.
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Cosa sono le BoxPlates e quanto costano
Le BoxPlates sono coperture a scatto per PS5 Slim e PS5 Pro che sostituiscono le piastre originali, con l’obiettivo di rendere la console molto più squadrata. Il prezzo di listino è di 89,99 dollari (circa 78€ al cambio attuale, tasse e spedizione escluse), quindi parliamo di un accessorio tutt’altro che economico.
Johnston le vende come un prodotto di nicchia, pensato per chi prova un vero fastidio estetico per il design standard della PS5.
In pratica, il valore non sta tanto nel materiale in sé, quanto nel risultato visivo e nella particolarità dell’idea.
Una volta montate, le BoxPlates trasformano la PS5 da console curva a blocco piatto e spigoloso, con un richiamo evidente al linguaggio estetico di Xbox One S / X. Non è un semplice cambio di colore, ma un modo per far sembrare la console quasi un altro prodotto.
Circa il 60% della superficie superiore e inferiore è in plastica opaca nera o grigia, mentre la parte restante è semi-trasparente con feritoie, anche in corrispondenza dell’area della ventola. Questo mix crea un look più “tecnico” e meno giocoso rispetto alle piastre originali.
Funzionalità, porte e qualità costruttiva
Dal punto di vista pratico, le BoxPlates non coprono né ostacolano le porte frontali e posteriori, né il tasto di accensione. Rimane visibile anche il LED di stato, che continua a illuminare la fascia centrale lucida della console, con un riflesso che in certe condizioni appare persino blu.
La qualità costruttiva è paragonabile a quella delle altre cover per PS5, anche se qui mancano i classici simboli PlayStation incisi in micro-rilievo. Tra le piastre e la scocca resta inoltre un piccolo spazio, sufficiente per fissare piccoli magneti con base adesiva, dettaglio che apre la porta a qualche personalizzazione in più.
Installazione e compatibilità
L’installazione delle BoxPlates non richiede strumenti particolari, ma resta legata alla procedura non proprio immediata per rimuovere le piastre originali della PS5. Nel kit è presente un promemoria che rimanda a un video tutorial su YouTube, utile soprattutto per chi non ha mai smontato la console.
Chi ha già installato un SSD M.2 su PS5 conosce bene la sensazione: occorre forza controllata per far scattare tutti i pin di fissaggio, facendo attenzione a non danneggiare le coperture. Non è un’operazione complessa, ma richiede un minimo di pazienza.
Sul fronte compatibilità, le BoxPlates sono disponibili per:
- PS5 Slim con lettore disco
- PS5 Slim solo digitale
- PS5 Pro
Restano invece esclusi i possessori della PS5 originale (modello di lancio): per quella versione, l’unica alternativa resta puntare sulle cover Sony o su marchi terzi come Dbrand.
Insomma, la domanda più importante tra tutti è quanto valga la pena spendere una cifra del genere solo per cambiare l’aspetto della PS5. La risposta dipende dal livello di intolleranza verso il design standard della console: per chi proprio non sopporta quelle curve bianche, le BoxPlates potrebbero essere la soluzione.
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