Lazio

addio alle corse gratis illimitate e arriva l’App unica

La mobilità condivisa della Capitale si prepara a cambiare volto. Con la scadenza dell’attuale concessione prevista per novembre 2026, il Campidoglio ha deciso di muoversi con largo anticipo per ridisegnare il sistema di bici e monopattini elettrici in sharing.

Il nuovo bando pubblico dovrebbe vedere la luce tra fine marzo e aprile, con l’obiettivo di evitare proroghe tecniche e rivedere alcune regole che negli ultimi anni hanno generato tensioni tra amministrazione, utenti e operatori privati.

La sfida è trovare un equilibrio tra un servizio ormai diventato parte integrante della mobilità urbana e la sostenibilità economica per le aziende che lo gestiscono — Bird, Dott e Lime — che più volte hanno segnalato criticità nel modello attuale.

Il nodo delle corse gratuite per gli abbonati Metrebus

Uno dei punti più delicati riguarda le agevolazioni riservate ai titolari di abbonamento annuale Metrebus.

Il sistema delle corse gratuite ha avuto un impatto significativo sul servizio: secondo le stime del Comune, nel centro cittadino tra il 60% e il 70% dei noleggi avviene proprio grazie a questo incentivo.

Se da un lato la misura ha contribuito a diffondere l’uso della micromobilità, dall’altro gli operatori sostengono che il modello attuale sia economicamente difficile da sostenere.

Le aziende spingono da tempo per l’introduzione di formule a pagamento, come abbonamenti dedicati.

Il Campidoglio starebbe lavorando a una soluzione intermedia che ridimensioni, ma non elimini, il bonus.

L’ipotesi sul tavolo prevede il passaggio dalle tre corse gratuite giornaliere da 30 minuti attualmente previste a due corse al giorno della durata di 15 minuti.

Una modifica che, secondo i dati raccolti sul servizio, sarebbe comunque in linea con la durata media dei tragitti effettuati dagli utenti.

Un’app unica per semplificare il servizio

Tra le novità allo studio c’è anche lo sviluppo di una piattaforma digitale dedicata, pensata per semplificare l’accesso alle agevolazioni.

Negli ultimi anni non sono mancati problemi tecnici legati alla registrazione degli utenti e all’attivazione dei bonus, con segnalazioni di account disattivati o difficoltà nel collegamento tra abbonamenti e operatori.

Questioni che hanno attirato anche l’attenzione dell’Antitrust.

Con il nuovo sistema, gli utenti dovrebbero poter effettuare una sola registrazione, collegando direttamente il proprio abbonamento Metrebus.

Da quel momento le agevolazioni verrebbero aggiornate automaticamente per tutta la durata dell’abbonamento, senza ulteriori procedure.

Sanzioni più pesanti per le aziende

Il nuovo bando dovrebbe introdurre anche un diverso sistema di controlli e sanzioni nei confronti degli operatori.

Il precedente della società Lime, sospesa dal servizio per un mese dal Comune — decisione successivamente sospesa dal Tar — ha evidenziato i rischi di provvedimenti che possono lasciare improvvisamente senza servizio migliaia di utenti.

Per questo l’amministrazione capitolina starebbe orientando il nuovo modello verso sanzioni economiche più severe, riducendo il ricorso alla sospensione delle attività.

L’idea di fondo è chiara: monopattini e biciclette condivise non sono più un servizio sperimentale, ma un tassello sempre più importante della mobilità urbana, destinato a integrarsi stabilmente con il trasporto pubblico cittadino.

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