Addio ai ballottaggi nei Comuni anche in Calabria, la legge attesa in Senato ad aprile
Reggio Calabria e Crotone andranno al voto tra qualche mese con le “vecchie” regole. Catanzaro e Cosenza, l’anno prossimo, invece si troveranno a sperimentare il nuovo sistema elettorale. La “rivoluzione” del sistema di voto alle Comunali procede a passo spedito. Qualche giorno fa la commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama ha conferito il mandato al relatore Alberto Balboni (FdI) a riferire in aula sul disegno di legge Ballottaggi, il ddl unitario di centrodestra per abbassare dal 50 al 40 per cento la soglia delle preferenze per l’elezione a sindaco al primo turno nei Comuni al di sopra dei 15 mila abitanti, superando al di sopra di tale percentuale la necessità di ricorrere al secondo turno.
Come si ricorderà, la proposta era stata originariamente presentata come emendamento (poi ritirato) al dl Elezioni dello scorso anno, e ripresentata come ddl firmato da tutti i capigruppo di maggioranza: Lucio Malan (FdI), Maurizio Gasparri (FI), Massimiliano Romeo (Lega) e Micaela Biancofiore (Nm). Durante l’iter in commissione, sono stati approvati due emendamenti di maggioranza finalizzati all’eliminazione del voto disgiunto e all’introduzione della figura del consigliere supplente del consigliere eletto chiamato a far parte della Giunta. La Conferenza dei capigruppo della scorsa settimana ha fissato il provvedimento in Aula per la metà di aprile, in particolare dal 14 al 16.
L’articolo completo è disponibile sull’edizione cartacea e digitale
Source link




