Veneto

Addio a Sorella Elodia, il cuore gentile della Croce Rossa che non si tirava mai indietro


Ci sono persone che lasciano un segno senza fare rumore, semplicemente restando dove c’è bisogno di loro. Per il Comitato di Padova della Croce Rossa Italiana, Elodia Cacco era una presenza costante, generosa, affidabile. Una donna che aveva fatto del servizio una scelta concreta e quotidiana, vissuta accanto alle persone più deboli, nelle emergenze e nei contesti più difficili.

La sua scomparsa ha colpito profondamente il mondo della Croce Rossa padovana. Nata nel 1952, Elodia Cacco viveva a Sant’Angelo di Piove di Sacco, nella frazione di Celeseo, ed era un’infermiera volontaria dell’Ispettorato di Padova. Per oltre vent’anni ha servito il Comitato con una disponibilità che chi l’ha conosciuta ricorda come coerente, silenziosa e instancabile. Molto attiva nelle tante attività del Comitato, soprattutto in quelle rivolte alle persone fragili, Elodia aveva portato il suo impegno anche ben oltre il territorio padovano. Aveva partecipato a diverse missioni internazionali, prestando servizio in Iraq, a Nassiriya, e in Libia, a Misurata. Era stata inoltre impegnata sul fronte dell’Emergenza Migranti, prima a bordo delle navi della Marina Militare durante l’operazione Mare Nostrum, poi a Lampedusa.

«Sorella Elodia ha cominciato il suo servizio nel 2005 – ricorda il dottor Giampietro Rupolo, presidente del Comitato CRI di Padova -. E’ stata attiva fino a pochissimo tempo fa, interpretando in maniera compiuta lo spirito di servizio di Croce Rossa. Il Comitato di Padova è vicino alla famiglia in questo momento di dolore».

Al cordoglio del Comitato si unisce anche il V Centro di Mobilitazione “Veneto”, che ne sottolinea l’energia e la disponibilità fuori dal comune. «Elodia era una delle sorelle più attive: sempre pronta a salire sulle ambulanze del Corpo, sempre presente negli eventi formativi e nelle iniziative di Croce Rossa, con abnegazione e spirito di servizio fuori dal comune. Le più sentite condoglianze alle Sorelle del Veneto ed a tutta la famiglia del Corpo delle Infermiere Volontarie dal Comandante Regionale, Colonnello Gabriele Giuglietti e da tutti i militari CRI del CdM Veneto».

Le esequie saranno celebrate sabato 18 aprile alle 10.30 nella chiesa parrocchiale di Celeseo.

 


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