Addio a Iscra Bini, stroncata da un male a soli 39 anni. Docente e scrittrice, aveva insegnato a Moie e a Fabriano

MAIOLATI SPONTINI Si è spento il sorriso dolce e delicato di Iscra Bini, 39 anni. Insegnante, scrittrice e appassionata di cultura, Iscra lottava da tempo contro una malattia che domenica l’ha strappata all’amore dei suoi cari gettando nello sconforto quanti, tantissimi, la amavano. La notizia è rimbalzata a Moie come un fulmine a ciel sereno, lasciando pietrificati. Un passato in cattedra all’Istituto comprensivo “Carlo Urbani” di Moie, poi dall’anno scolastico 2025/2026 docente all’Istituto agrario di Fabriano.
Un’insegnante appassionata, curiosa e capace di trasmettere amore per la materia ai suoi studenti.
Ha anche collaborato con la Biblioteca di Staffolo, lasciando un prezioso ricordo in chi l’ha conosciuta. Ieri, tra i tanti commenti di cordoglio, quello del Comune di Staffolo che «ha avuto modo di apprezzarne la competenza, l’umanità nell’ambito del servizio affidato dall’Unione Montana».
Iscra, che amava i libri e la lettura, ha anche collaborato con siti di informazione locale e con portali di cultura, contribuendo alle presentazioni di libri e di autori. Lascia il marito Giovanni Perticaroli, la mamma Attilia e il babbo Franco, la sorella Irene (candidata a sindaco nelle elezioni del 2019 con Percorso Civico, ndr) con Silvano, il fratello Alessandro, le nipoti Amanda e Vittoria, i suoceri, i cognati e i parenti.
La camera ardente è stata allestita alla Casa del Commiato di Bondoni, da oggi pomeriggio alle 16 si potrà porgere un abbraccio ai famigliari e salutare Iscra per l’ultima volta prima dei funerali, che saranno celebrati domani alle 16,30 nella chiesa Cristo Redentore di Moie. Dopo la cerimonia funebre il feretro muoverà verso il tempio crematorio. La famiglia, pur nell’immenso dolore della perdita della loro amata Iscra, ha voluto ricordare la sua generosità e attenzione verso gli altri con una raccolta fondi in favore dell’associazione “Emergenza Gaza-Una rete che cura”.




