Acquaviva Picena sotto choc annulla tutti gli eventi per la morte di Francesca Michettoni, mamma di 31 anni. L’ipotesi di un infarto fulminante

ACQUAVIVA PICENA Due comunità sotto choc per la morte di Francesca Michettoni, scomparsa mercoledì pomeriggio a soli 31 anni dopo aver accusato un malore con qualche linea di febbre, forse un infarto improvviso.
Il malore
Francesca, madre di una bambina di 9 anni, viveva ad Acquaviva Picena insieme alla famiglia e lavorava a San Benedetto alla Coal di via Asiago, dove era molto conosciuta perché i genitori sono gli storici titolare del bar dello Sport in centro e la zia Piera è assessora comunale del paese. Centinaia i messaggi di cordoglio inviati sui social e alla famiglia di Francesca per una morte prematura e inspiegabile. I colleghi, in segno di affetto e stima hanno messo la foto della giovane come immagine di profilo, a dimostrazione di quanto la ragazza era amata e benvoluta da tutti. Il gruppo consiliare di minoranza Acquaviva più forte si unisce al dolore dell’assessore Piera Rossi per la scomparsa della nipote Francesca: «Ci stringiamo a tutta la famiglia, agli amici e a coloro che stanno soffrendo per questo tragico lutto che ha colpito il nostro paese». Strazianti le parole del collega Emanuele: «Mi mancherà per sempre il tuo sorriso e la tua generosità. La tua assenza per me sarà molto dura da sopportare, ora che sei volata in cielo, ma sono sicuro che ogni volta che guarderò verso il bancone tu sarai sempre lì con noi, a darci una mano. Da oggi l’unica cosa che posso fare è continuare a vivere portando nel cuore il tuo ricordo e le tue ultime parole prima di chiudere insieme a lavoro. Ciao piccola stella».
Johanna Cerisoli, collaboratrice esterna dell’assessore Rossi, zia di Francesca, ricorda la giovane con la voce spezzata dalla commozione: «Francesca era una bravissima ragazza, solare, sempre con il sorriso, aiutava sempre gli altri, la dolcezza fattasi persona. Era innamorata della figlia e della mamma, e si faceva amare da tutti i bambini tanto era genuina. Ad Acquaviva c’era un silenzio stranissimo, la notizia ha scioccato completamente la nostra comunità. Io non so perché possano accadere tragedie del genere, quando succedono dubiti di tutto.
Eventi annullati
L’amministrazione comunale in segno di rispetto ha deciso di annullare tutti gli eventi in programma, l’open day della scuola è stato rinviato, la festa di Sant’Antonio è stata annullata e ci saranno solamente la processione e la messa. «Non si poteva fare altrimenti per una ragazza così speciale». La salma è a disposizione delle autorità giudiziarie ed è attualmente nel reparto di medicina legale in attesa della ricognizione cadaverica. Francesca lascia la figlia di nove anni, la mamma Mariangela, il papà Piero, il fratello con la figlia e la sorella.




