Acqua vera apre le porte alle scuole
Alunni della primaria alla scoperta dei segreti dell’acqua e del riciclo della plastica. In provincia di Agrigento entra nel vivo il progetto “Acqua è vita”, promosso da Acqua Vera per avvicinare le nuove generazioni a una conoscenza concreta dei processi produttivi e a un uso consapevole delle risorse.
Oltre 300 i piccoli coinvolti nell’iniziativa, che rientra nell’impegno di Acqua Vera sulle tematiche ambientali e nella sua presenza attiva sul territorio siciliano, dove da anni porta avanti investimenti e attività di sensibilizzazione. Per l’occasione, l’azienda ha aperto ieri le porte dell’impianto di imbottigliamento di Santo Stefano Quisquina agli studenti degli istituti comprensivi Philippone-Giovanni XXIII di Cammarata e Manzoni di Alessandria della Rocca, offrendo loro l’opportunità di osservare da vicino tutte le fasi del processo, dalla captazione fino all’imbottigliamento. Le visite andranno avanti anche nei prossimi giorni.
Il progetto, patrocinato dall’assessorato regionale all’Energia e dai Comuni di Cammarata e Santo Stefano, ha coinvolto Corepla, il Consorzio nazionale per la raccolta e il riciclo degli imballaggi in plastica, che ha realizzato il ciclo di lezioni “Formazione plastica” per gli alunni delle quarte e quinte nei plessi di Cammarata, San Giovanni Gemini, Alessandria della Rocca, Bivona, Santo Stefano Quisquina, Cianciana e San Biagio.
Per i bambini, un’esperienza formativa che ha permesso di comprendere il valore dell’acqua minerale e il ruolo essenziale della plastica nel proteggerla, conservarla e renderla accessibile ogni giorno, ma anche di assistere con i propri occhi ai processi di imbottigliamento sotto la guida dei tecnici di Acqua Vera. Un’occasione per conoscere il ciclo di vita della plastica e l’importanza di un suo utilizzo corretto e del riciclo.
«Aprire le porte dello stabilimento alle scuole significa mostrare in modo trasparente ciò che facciamo ogni giorno – dichiara Riccardo Quagliuolo, direttore Sostenibilità di Acqua Vera –. L’acqua minerale è un alimento sicuro e controllato e la plastica è oggi uno strumento fondamentale per garantirne integrità e qualità. Educare i più giovani significa fornire gli strumenti per comprenderne il valore e utilizzarla in modo responsabile».
Per il sindaco di Santo Stefano Quisquina, Francesco Cacciatore, «il cambiamento climatico oggi più che mai ci richiama alla tutela del bene comune in un impegno condiviso che coinvolga istituzioni e cittadini con responsabilità e lungimiranza. La salvaguardia dell’acqua è una responsabilità collettiva e un dovere verso il futuro».
Entusiasta anche Maria Concetta Mangiapane, assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Cammarata: «L’iniziativa di Acqua Vera si inserisce perfettamente in quel percorso di sensibilizzazione sui temi ambientali che abbiamo avviato con le scuole e su cui resta alta l’attenzione dell’assessorato regionale all’Energia. Le risorse idriche, sempre più preziose e vulnerabili, richiedono un impegno concreto e condiviso per la loro tutela e gestione sostenibile».
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