‘Acqua in bocca’, il Tubone sotto la lente: esperti e cittadini a confronto | isNews
L’iniziativa dell’associazione ‘Partecipa Molise’ si terrà a Guardialfiera. Il programma
GUARDIALFIERA . L’acqua molisana è diventata il terreno di uno scontro politico e mediatico che ormai supera i confini regionali. Da un lato la stampa pugliese, che sollecita quotidianamente il completamento dell’opera per garantire l’approvvigionamento idrico del Tavoliere, definendo il collegamento Liscione–Occhito un intervento “indifferibile”; dall’altro il Molise, dove crescono interrogativi e preoccupazioni sulle reali ricadute dell’opera per il territorio e per i cittadini.
Per fare chiarezza su una vicenda ancora avvolta da numerose zone d’ombra, l’associazione Partecipa Molise promuove l’incontro pubblico dal titolo “Acqua in bocca: le verità sul ‘Tubone’”, in programma giovedì 20 febbraio alle ore 17:00 presso la Sala Conedera di Guardialfiera.
L’iniziativa si propone come un momento di confronto aperto tra istituzioni, tecnici ed esperti, con l’obiettivo di informare la comunità e stimolare un dibattito consapevole su un tema strategico come la gestione delle risorse idriche.
Il dibattito sarà moderato dal consigliere comunale Angelo Mancinone e si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco di Guardialfiera Vincenzo Tozzi e del Presidente della Provincia di Campobasso Giuseppe Puchetti.
L’analisi politica sarà affidata a Micaela Fanelli, Consigliera regionale e capogruppo del Partito Democratico, da tempo impegnata nella tutela dei diritti delle comunità locali. L’approfondimento tecnico sarà invece curato dall’ingegnere Luigi D’Orsi, che presenterà la relazione “Conoscere il collegamento Liscione–Occhito”, illustrando aspetti e criticità dell’opera.
Ad arricchire la discussione interverrà anche Stefano Pisani, Sindaco di Pollica e delegato ANCI, riconosciuto esperto di gestione delle risorse idriche in contesti segnati dalla crisi climatica.
Partecipa Molise rivolge infine un appello ai cittadini, agli amministratori locali e alle associazioni affinché prendano parte numerosi all’incontro e contribuiscano attivamente al dibattito finale, per una scelta che riguarda il futuro del territorio e un bene comune fondamentale come l’acqua.
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