Abbattimento liste d’attesa, 44mila richiami nel piano di Asl Bari
La Asl di Bari non si è fatta trovare impreparata rispetto al provvedimento licenziato dalla giunta regionale pugliese di abbattimento delle liste di attesa. L’azienda aveva gia organizzato un gruppo di lavoro coordinato dalla direzione sanitaria per passare al setaccio le agende di prenotazione ordinaria. Il piano predisposto prevede il recupero di 44mila prestazioni con priorità U e B, ovvero quelle che devono essere erogate entro 72 ore le prime, e 10 giorni le seconde.
Un lavoro certosino, quello della task force, che si è concentrato innanzitutto sull’efficientamento delle agende ordinarie per poi procedere con l’apertura di registri dedcati. Il recupero delle prestazioni fuori tempo viene effettuato con il recall telefonico degli assistiti e la riprogrammazione anticipata degli esami. Strumento gia utilizzato per alcune branche, come Radiologia e Urologia. Nel piano appena approvato rientrano i settori con il margine di recupero più ampio: per la radiodiagnostica sono 12mila le prestazioni da recuperare, ad esempio, 8mila per la cardiologia, 4mila per la Neurologia, 3.600 per la Pneumologia. Il piano contempla circa 25mila ore di lavoro, con aperture straordinarie dei servizi, di cui il 30% da svolgere nelle giornate di sabato e/o domenica e del 70% di ore da svolgere dal lunedì al venerdì – per una spesa complessiva di 4,1 milioni distribuita su 19 branche specialistiche.




