Ambiente

A Vinitaly masterclass dedicata all’enologo Giacomo Tachis – Vino

A dieci
anni dalla scomparsa di Giacomo Tachis (1933-2016), figura
chiave e rivoluzionaria nella produzione del vino italiano,
Vinitaly ospita una Masterclass dedicata al grande enologo e
‘inventore’ di vini bestseller, organizzata da Somm is the
Future in collaborazione con Assoenologi, che riunisce enologi e
sommelier per rileggere la sua eredità attraverso alcuni dei
vini più rappresentativi nati dalla sua visione. Appuntamento
lunedì 13 aprile alle ore 14 con l’evento “10 anni dopo Tachis –
I vini che hanno cambiato l’Italia”.

   
Il cuore dell’iniziativa è un format che mette al centro il
dialogo: enologi e sommelier a confronto sullo stesso palco.

   
Ogni vino sarà presentato attraverso una doppia voce: quella
dell’enologo, che ne racconta genesi e visione produttiva, e
quella del sommelier, che ne interpreta profilo sensoriale e
ruolo nel contesto della ristorazione. La degustazione
coinvolgerà alcune delle realtà d’eccellenza che hanno condiviso
un legame significativo con Tachis: Argiolas, Donnafugata, Umani
Ronchi, Casale Falchini, Tenuta San Guido, San Leonardo, Podere
La Villa e Feudi del Pisciotto. Il filo conduttore è la visione
di Tachis capace di interpretare il vino italiano in chiave
moderna, valorizzando tanto i vitigni internazionali quanto gli
autoctoni. Ogni azienda presenterà un vino simbolo di questa
relazione, offrendo una testimonianza concreta dell’impronta
lasciata da Tachis nei diversi contesti produttivi.

   
A guidare la Masterclass saranno Paolo Porfidio, founder di
Somm is the Future; Riccardo Cotarella, presidente di
Assoenologi, e Paolo Brogioni, direttore di Assoenologi, insieme
a Ilaria Tachis, figlia di Giacomo Tachis.

   
“Ricordare Giacomo Tachis – spiega Porfidio – significa
comprendere quanto il suo pensiero sia ancora presente oggi.

   
Mettere insieme enologi e sommelier vuol dire creare un dialogo
che è sempre stato necessario ma che oggi diventa fondamentale”.

   
Per Riccardo Cotarella “Tachis ha rappresentato una figura
irripetibile per l’enologia italiana, capace di coniugare rigore
scientifico e visione, contribuendo in maniera determinante alla
crescita qualitativa del nostro vino nel mondo. A distanza di
dieci anni, il suo insegnamento è ancora vivo e continua a
orientare il lavoro degli enologi e delle aziende”.

   
“Dall’integrazione tra tecnica e narrazione – sottolinea
Paolo Brogioni – nasce un racconto del vino più completo,
autentico e contemporaneo, in continuità con l’eredità di
Giacomo Tachis”.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA


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