A Trieste la conferenza finale di Ero-STOP sull’erosione del suolo
20.03.2026 – 18.00 – Il prossimo mercoledì 25 marzo 2026, presso la sala Auditorium di Area Science Park (Padriciano/Padriče 99, Trieste), si terrà la conferenza finale del progetto Ero-STOP – Approcci avanzati e sostenibili alla prevenzione dell’erosione del suolo, cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia. L’evento, che avrà inizio alle 9 con il meeting finale di partenariato e aprirà le porte al pubblico dalle 10, rappresenta il momento conclusivo di un percorso di ricerca e cooperazione transfrontaliera che ha coinvolto ricercatori, tecnici, agricoltori e istituzioni dei due Paesi con l’obiettivo di sviluppare strategie efficaci per contrastare il degrado e l’erosione dei suoli agricoli nell’area di confine italo-slovena.
Cosa ha fatto il progetto Ero-STOP
Nel corso della sua durata, il progetto ha prodotto risultati concreti su più fronti. Sul piano scientifico, sono stati condotti rilievi sul campo con droni e carotaggi per modellizzare i processi erosivi nelle zone pianeggianti italiane e nelle aree collinari slovene. È stato elaborato un piano d’azione transfrontaliero che individua le principali criticità territoriali e propone strategie di intervento sviluppate attraverso workshop tecnici ad Ajdovščina e Portogruaro. È stata inoltre istituita una cabina di regia tecnica transfrontaliera (Expert Consultation Group – ECG), che continuerà a operare anche dopo la conclusione del progetto. Sul piano della comunicazione, è stata realizzata una brochure informativa bilingue con buone pratiche rivolte agli agricoltori per la gestione dell’inerbimento, la costruzione di terrazzamenti e la prevenzione di frane ed erosioni.
I fenomeni al centro del progetto – frane, erosione idrica, erosione eolica favorita dalla bora, perdita di fertilità del suolo – interessano in modo crescente le aree rurali del territorio transfrontaliero, aggravati dai cambiamenti climatici e dalle trasformazioni delle pratiche agricole. Come ha documentato il progetto, eventi meteorologici estremi come la violenta tempesta del 7 ottobre 2025, che ha scaricato oltre 250 millimetri di pioggia in 72 ore sulla zona di Vipava, rendono urgente sviluppare strumenti di prevenzione e pianificazione territoriale adeguati.
Il programma della conferenza
Dopo i saluti istituzionali a cura dell’Istituto Agroforestale di Nova Gorica (Lead Partner), dell’Autorità di Gestione del Programma Interreg Italia-Slovenia, del Ministero per la Coesione e lo Sviluppo Regionale e del Ministero dell’Agricoltura, la conferenza si articolerà in due panel tematici. Il primo panel presenterà i risultati del progetto: dall’analisi dei processi erosivi (a cura dei ricercatori di IUAV e dell’Università di Ljubljana) agli interventi realizzati per rafforzare la resistenza dei suoli agricoli, fino alla riflessione del gruppo di esperti e alle prospettive future. Il secondo panel proporrà un confronto tra le esperienze italiane e slovene in materia di fenomeni erosivi, con contributi del Consorzio di Bonifica del Veneto Orientale sulla Litoranea Veneta e dei cambiamenti climatici, e del prof. Nejc Bezak sul tema delle catastrofi naturali.
È previsto il servizio di interpretariato italiano-sloveno. La conferenza si concluderà con un momento di networking e light lunch. Iscrizione: ISCRIZIONE – Conferenza finale progetto Ero-STOP Maggiori informazioni sul progetto: www.ita-slo.eu/ero-stop. Il progetto Ero-STOP è cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia.
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