a Torrevecchia Teatina un viaggio tra musica e grafologia

Prosegue la rassegna “Musica e grafologia”, ospitata nell’Auditorium Teatro delle Arti di Torrevecchia Teatina. Il terzo appuntamento è in programma domenica 22 marzo, quando la musica dei grandi maestri incontrerà la scienza del segno in un evento che promette di svelare l’uomo dietro l’opera d’arte. Il titolo è “Tra sogno e tormento”.
Il programma della serata si snoda lungo i sentieri della sensibilità europea, mettendo a confronto quattro giganti della storia della musica. L’introspezione malinconica e l’esilio spirituale di Fryderyk Chopin dialogheranno con la maestosità esistenziale di Gustav Mahler, capace di tradurre in sinfonia gli abissi dell’animo umano. Il percorso toccherà poi il rigore appassionato di Johannes Brahms, figura divisa tra una corazza burbera e una tenerezza quasi infantile, per approdare infine alle rivoluzioni sensoriali di Claude Debussy, maestro dell’evocazione e del simbolo.
Il cuore dell’evento risiede nell’approccio sperimentale proposto da Monica Ferri, autrice di studi grafologici pubblicati da Edizioni Mondo Nuovo. In un’epoca dominata dall’iper-digitalizzazione, l’iniziativa mira a recuperare lo sguardo sulla verità del gesto, sia esso una nota su uno spartito o un tratto su carta, inteso come espressione autentica e irripetibile della personalità.
Attraverso il dialogo tra esecuzione musicale e indagine grafologica, il pubblico sarà guidato a scoprire come le esperienze traumatiche, l’ambiente d’origine e il perfezionismo ossessivo abbiano plasmato il carattere e, di riflesso, l’eredità artistica di questi compositori.
L’evento, che vede la musica e la saggistica arricchirsi a vicenda, si propone come un momento di ascolto profondo e di riflessione. La dimensione del Lied e della composizione d’autore diventerà lo strumento per leggere le corde più intime dei protagonisti, offrendo una prospettiva che va oltre la semplice biografia accademica per toccare la viva carne del processo creativo.
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