Piemonte

A Torino chi ha debiti con la Soris può pagarli senza interessi e more, anche rateizzando

TORINO – La Giunta comunale di Torino ha dato il via libera a una misura pensata per alleggerire il peso dei debiti arretrati dei cittadini e, allo stesso tempo, rafforzare le casse pubbliche. Si tratta del nuovo regolamento per la “definizione agevolata delle entrate”, ora atteso all’esame del Consiglio comunale per l’approvazione definitiva.

Il provvedimento, proposto dall’assessora al Bilancio Gabriella Nardelli, permetterà ai contribuenti di saldare le proprie pendenze pagando solo l’importo originario, senza sanzioni né interessi. La misura si applica ai debiti affidati a SO.RI.S. entro il 31 dicembre 2020 ed è tra le prime attuate a livello metropolitano in base alla legge 199/2025.

“L’obiettivo è aiutare i cittadini in difficoltà facilitando la chiusura di pendenze accumulate negli anni”, ha spiegato Nardelli, sottolineando come l’iniziativa consenta anche al Comune di recuperare crediti difficilmente esigibili e liberare risorse da reinvestire nei servizi.

L’agevolazione riguarda un ampio ventaglio di entrate: dai tributi locali come IMU, TARI, TASI e COSAP, alle multe stradali, fino a canoni di locazione e rette per servizi scolastici. Previste anche condizioni semplificate per la rateizzazione: sarà possibile pagare fino a 36 rate mensili senza obbligo di presentare l’ISEE o dimostrare requisiti di liquidità.

Potranno aderire anche i contribuenti con contenziosi in corso — a patto di rinunciarvi — o con procedure esecutive attive, che potranno essere sospese con il pagamento della rata unica o delle prime tre rate.

Dopo il via libera definitivo del Consiglio, il Comune invierà comunicazioni ai potenziali interessati. Le domande potranno essere presentate entro il 30 settembre 2026, mentre chi ha debiti successivi al 2020 dovrà regolarizzare anche quelli, in un’unica soluzione o tramite rateizzazione.

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