A The Voice Kids la calabrese Emma conquista i giudici e la finale
Emma, 13 anni, calabrese originaria di Reggio Calabria, con la sua performance conquista tutti i giudici di The Voice Kids e Loredana Bertè la porta direttamente in finale
HA 13 anni, l’anima soul, arriva da Reggio Calabria e sogna di andare a New York. Emma Baggetta è una delle giovanissimi concorrenti di The Voice Kids, il talent condotto da Antonella Clerici su Rai1, in onda il sabato in prima serata. Con la sua esibizione ha conquistato tutti e quattro i coach del programma con la sua interpretazione di ‘E poi’ di Giorgia. Il primo a girarsi, dopo poche note, Nek. A seguire Clementino con Rocco Hunt e poi Arisa. In squadra, però, la porta Loredana Bertè – sua conterranea – che con il super pass la porta dritta in finale. «Sei di Reggio? Come me, io sono di Bagnara!» ricorda la cantante.
REGGIO CALABRIA FA IL TIFO PER EMMA
A fare il tifo per lei è la sua Reggio. «Per la nostra comunità parrocchiale la gioia è ancora più grande – raccontano dalla parrocchia di San Paolo alla Rotonda – Emma è una ragazza che è cresciuta nella nostra parrocchia e che quest’anno partecipa con entusiasmo alle attività del gruppo ACR 12/14. Vederla brillare davanti a milioni di telespettatori significa riconoscere non solo il suo talento, ma anche il valore di un cammino umano ed educativo condiviso, fatto di relazioni, impegno e crescita». A dar voce all’orgoglio reggino e calabro è anche il presidente del Consiglio regionale Salvatore Cirillo.
«La sua voce, intensa e già sorprendentemente matura, ci ha coinvolti ed emozionati – ha detto il presidente Cirillo – dimostrando come passione, studio e determinazione possano trasformarsi in un messaggio potente, capace di arrivare dritto al cuore del pubblico. Emma rappresenta un vero e proprio esempio di come dalla Calabria possano emergere energie positive, competenze e sensibilità artistiche di altissimo livello. Il percorso che Emma sta vivendo, nonostante la sua giovane età, racconta una storia di impegno, di famiglia, di sacrificio e di autentico amore per la musica: valori che appartengono profondamente alla nostra terra e che attraverso di lei trovano, oggi, una nuova voce».
Il padre, ex musicista, avrebbe preferito che scegliesse come hobby uno sport. Ma la passione di Emma era troppo forte. «Un giorno mi disse “ho messo da parte i soldi che i nonni mi hanno regalato ai compleanni, quindi o mi iscrivi tu a scuola di canto o faccio io”» ha raccontato il padre. Che le ha poi regalato la sua prima lezione di canto.
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