a Tarvisio nascono nuove collaborazioni tra imprenditrici italiane e austriache
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Non un semplice incontro, ma un vero e proprio passaggio evolutivo. È questo il significato della colazione–workshop transfrontaliera FemECoPLUS che si è svolta venerdì 20 marzo a Tarvisio, riunendo quasi 50 partecipanti, equamente distribuite tra Italia e Austria, in un laboratorio operativo di cooperazione alpina.
Le partecipanti provenivano da diversi territori dell’area CLLD HEurOpen – rappresentati dai GAL Euroleader, Open Leader e LAG Hermagor – ma anche da contesti urbani di riferimento come Udine, Villach e Klagenfurt, a conferma della crescente capacità della rete di connettere aree montane e città.
Il progetto rappresenta l’evoluzione di un percorso avviato nel 2023, che ha visto nascere una prima comunità di imprenditrici e professioniste e che oggi continua a crescere e consolidarsi in chiave transfrontaliera.
Dopo una prima fase dedicata alla costruzione della rete a livello locale, l’appuntamento di Tarvisio ha rappresentato il momento in cui la community FemECoPLUS ha iniziato a tradurre il valore della relazione in progettualità concreta, superando il confine non solo geografico ma anche culturale e imprenditoriale.
Attraverso un format strutturato e dinamico – articolato in 6 tavoli di lavoro misti italo-austriaci – le partecipanti hanno lavorato in gruppi per far emergere idee, bisogni e possibili convergenze. Il risultato è stato significativo: oltre 20 idee di collaborazione sono emerse durante il confronto, di cui 6 micro-prototipi sono stati sviluppati in forma più strutturata.
Le proposte spaziano dalla costruzione di pacchetti integrati tra realtà dei diversi territori, allo sviluppo di collaborazioni orientate alla crescita reciproca, fino alla creazione di reti capaci di coinvolgere ulteriori partner. In questo processo, le imprenditrici si configurano sempre più come ponti attivi tra territori, competenze e opportunità, contribuendo non solo alla crescita delle proprie attività, ma anche alla generazione di servizi e opportunità per le comunità locali in cui operano.
Elemento distintivo dell’incontro è stato proprio il passaggio da una riflessione sul “fare rete” a un approccio concreto, orientato all’azione: non più solo conoscenza reciproca, ma incrocio tra bisogni, competenze e visioni, capace di generare nuove opportunità imprenditoriali nei territori montani.
In questo percorso, la crescita della community continua a essere sostenuta da un meccanismo tanto semplice quanto potente: il “passaparola gentile”, attraverso cui le stesse partecipanti segnalano e coinvolgono altre donne, contribuendo ad ampliare progressivamente la rete in modo autentico e fiduciario.
Nata nel 2023 con un primo nucleo di 47 partecipanti, la community FemECoPLUS ha oggi raggiunto 96 aderenti tra italiane e austriache, confermando un percorso di crescita costante e radicato nei territori.
“Quello che sta accadendo dentro FemECoPLUS è qualcosa di molto concreto: stiamo vedendo nascere connessioni vere, che partono dalle persone e arrivano a immaginare collaborazioni reali. Il passaparola gentile sta facendo la differenza, perché costruisce una rete basata sulla fiducia. Tarvisio è stato un passaggio chiave: da comunità che si conosce a comunità che inizia a progettare insieme, anche oltre confine”
— Annalisa Bonfiglioli, vicepresidente Cramars (Lead Partner di Progetto)
L’incontro si inserisce in un percorso più ampio che mira alla costruzione di una comunità economica femminile transfrontaliera stabile, capace di incidere nei processi di sviluppo dei territori alpini, contribuendo a rafforzare innovazione, coesione e sostenibilità.
FemECoPLUS si conferma così non solo come spazio di networking, ma come dispositivo di innovazione sociale, in grado di trasformare il capitale relazionale in progettualità concreta, con uno sguardo condiviso tra Italia e Austria.
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