A Palazzo d’Accursio è arrivata la ‘Luisona’ di Stefano Benni

Ci sono leggende che non muoiono mai. Ce ne sono di epiche, di spaventose, quelle storiche e quelle divertenti. E ci sono, poi, quelle che a buon diritto entrano nell’immaginario popolare. Una di queste è sicuramente la mitica ‘Luisona’.
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Ideata dalla penna magica di Stefano Benni in ‘Bar Sport’ (1976), la Luisona è a tutti gli effetti la ‘decana delle paste’. Si tratta di “una brioche bianca e nera, ricoperta da una letale granella in ‘duralluminio’, esposta nella bacheca del bar dal 1959 e considerata un’opera d’arte intoccabile”. Guai a chi osa mangiarla, come successo allo sfortunato avventore milanese che ne patì le terribili conseguenze.
Ebbene, dopo cinquant’anni dalla prima edizione del libro di Benni, ecco che la Luisona torna a Bologna, e nello specifico a Palazzo d’Accursio. A recapitare la speciale pasta al sindaco Matteo Lepore è stato l’attore e presentatore televisivo Giorgio Comaschi durante la presentazione di Portici Festival.
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