Abruzzo

A Ortona la cerimonia del ricordo dei caduti del Commonwealth, 80 anni dopo la fine della Seconda guerra mondiale


Martedì 11 novembre, la città di Ortona renderà omaggio ai caduti del Commonwealth con la tradizionale cerimonia del Ricordo, che si svolgerà in due momenti: il primo in piazza degli Eroi Canadesi, il secondo al Cimitero di Guerra Moro River.

Nel corso della cerimonia, verranno deposte corone in memoria dei soldati che combatterono e morirono per la liberazione d’Italia. Parteciperanno rappresentanti diplomatici, autorità civili e militari e cittadini, a testimonianza del legame che unisce da sempre Ortona al popolo canadese.

“Ogni anno, in questa giornata, Ortona rinnova un gesto di memoria e riconoscenza verso chi sacrificò la propria vita per la libertà e la democrazia – afferma il sindaco Angelo Di Nardo – Ricordare quei soldati significa custodire la pace e trasmettere alle nuove generazioni il valore della solidarietà tra i popoli”.

La cerimonia avrà inizio alle ore 9, in piazza degli Eroi Canadesi, con la deposizione delle corone da parte di S.E. Elissa Golberg, ambasciatrice del Canada in Italia, del generale Peter Scott, vice comandante del JFC Naples, del tenente colonnello onorario John Newman del 3° Gruppo Pattuglia Ranger Canadese, e del sindaco Angelo Di Nardo, in rappresentanza dei cittadini ortonesi.

Al termine, alle ore 10.15, il momento principale della giornata: la commemorazione proseguirà al Cimitero di Guerra Moro River, dove riposano 1.375 militari del Commonwealth, di cui 1.375 canadesi, caduti durante la Battaglia di Ortona.

Quest’anno, la cerimonia assume un valore speciale: il 2025 segna l’80° anniversario della fine ufficiale della Seconda Guerra Mondiale, occasione per riaffermare l’impegno della città nella promozione della memoria storica e della cultura della pace.

In occasione delle celebrazioni, lunedì 10 novembre, il sindaco Angelo Di Nardo, riceverà in Comune l’ambasciatrice del Canada in Italia per un incontro istituzionale.

“È per noi un vero onore ritrovarci ogni anno in questo luogo della memoria, dove i nostri studenti, provenienti dal Canada e da molti altri Paesi del mondo, riflettono sul coraggio, sul sacrificio e sulla pace – sottolinea il direttore del Canadian College Italy, Davide D’Alessandro – Da oltre trent’anni, questa tradizione lega profondamente la nostra scuola alle comunità di Ortona e Lanciano. Siamo profondamente grati per il calore e l’amicizia che la nostra comunità trova qui, e per quanto queste esperienze siano trasformative per i nostri giovani. Momenti come questo ci ricordano non solo il legame duraturo tra il Canada e l’Italia, ma anche quanto la pace sia fragile e preziosa”.

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