A Modena va in scena l’antiquariato

Dal 7 al 15 febbraio presso la fiera di Modena si terrà la 39ma edizione di Modenantiquaria, l’evento di riferimento in Italia per l’alto antiquariato. Patrocinata dall’Associazione antiquari d’Italia e Fima, e, quest’anno, da Confcommercio imprese per l’Italia, dall’Ente nazionale per il turismo (Enit), dalla regione Emilia Romagna, dal comune di Modena, dalla Camera di commercio di Modena, Modenantiquaria si presenta con una nuova governance: Marte, società controllata da Confcommercio Modena, entra infatti in campo per rilanciare la manifestazione.
“Le importanti adesioni alla rassegna, l’interesse che il mondo dell’informazione sta manifestando, l’entusiasmo crescente da parte della struttura organizzativa – afferma Tommaso Leone, presidente di Marte e Confcommercio Modena – mi convincono del fatto che Modenantiquaria si confermerà come mostra annuale italiana dedicata all’alto antiquariato più prestigiosa e autorevole, capace di far incontrare gallerie di grande prestigio con collezionisti, appassionati e mercanti d’arte”.
L’antiquariato in scena a Modenantiquaria
Per Pietro Cantore, vicepresidente dell’Associazione antiquari d’Italia e art director della manifestazione, “Modena con la sua storia, la sua eleganza discreta e la passione per la cultura, è il luogo ideale per la manifestazione: non è solo una mostra, è un dialogo costante tra collezionisti ed esperti, un ponte tra passato e presente. Un’opera d’arte antica non è un semplice oggetto da custodire per il suo valore estetico, porta con sé un racconto che attraversa i secoli e continua a sorprendere chi la osserva. È doveroso salvaguardare le opere per tramandarle alle generazioni future. In questo, il mercato dell’arte ha un ruolo fondamentale”.
Source link




