a fuoco le batterie elettriche di una carrozzina motorizzata
Un principio di incendio si è verificato nel primo pomeriggio di ieri in un appartamento al civico 32 di via Spalti, a Mestre, a causa del corto circuito della batteria di una carrozzina elettrica in fase di ricarica. L’episodio ha provocato la fuoriuscita di fumo denso dalle finestre dell’abitazione e ha richiesto l’intervento dei servizi di emergenza.
Intorno alle 14.30, alcuni residenti e passanti hanno notato un intenso fumo nero provenire da un appartamento situato in una palazzina di tre piani, collocata a breve distanza dagli uffici comunali di Stato civile e lungo la strada che conduce verso l’istituto Pacinotti e via Caneve. Nell’alloggio si trovava una coppia, rimasta coinvolta nell’emergenza: l’uomo, con disabilità, stava utilizzando una carrozzina elettrica la cui batteria era stata lasciata in carica.
Prima dell’arrivo dei soccorsi, un ristoratore della zona e un suo dipendente, allarmati dalla situazione, sono intervenuti per prestare aiuto. I due hanno utilizzato degli estintori prelevati dal locale fronte strada e hanno raggiunto l’appartamento attraversando il vano scale invaso dal fumo. All’interno, la donna è stata raggiunta in terrazza, mentre l’uomo era rimasto fermo in corridoio sulla carrozzina. Le fiamme avevano già coinvolto il tappeto, parte del parquet e una libreria, oltre alla batteria stessa, che risultava la principale fonte del rogo.
Pochi minuti dopo sono giunti sul posto i vigili del fuoco, con autobotte e scala, insieme alla polizia locale e ai sanitari del Suem 118. Le squadre hanno completato le operazioni di spegnimento, messo in sicurezza l’impianto e l’area interessata e verificato che l’incendio non si fosse esteso ad altri ambienti o appartamenti. Durante l’intervento sono stati riscontrati vetri danneggiati e leggere compromissioni di arredi e pavimentazione, ma la struttura dell’edificio non ha riportato danni rilevanti.
L’uomo proprietario della carrozzina ha riportato una lieve intossicazione da fumo ed è stato trasferito in via precauzionale al pronto soccorso dell’ospedale di Mestre. Anche la donna è stata assistita dai sanitari. Le loro condizioni non sono state giudicate gravi. I due soccorritori intervenuti in autonomia sono stati a loro volta sottoposti a controlli sul posto, compreso il lavaggio oculare a causa delle irritazioni provocate dal fumo, senza necessità di ulteriori cure ospedaliere.
L’intervento si è concluso nell’arco di circa un’ora, con la completa messa in sicurezza della batteria, risultata inutilizzabile, e con il controllo dell’appartamento per escludere la presenza di altri focolai o rischi residui. Al termine delle verifiche, vigili del fuoco e polizia locale hanno lasciato la zona, ripristinando le normali condizioni di sicurezza.
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