Marche

a Civitanova malviventi messi in fuga dagli ospiti

CIVITANOVA Intrusione notturna in un affittacamere della città, i ladri escono a mani vuote perché le urla di uno degli ospiti della struttura ricettiva ha gridato. Prima di andare via, però, i malfattori hanno causato diversi danni.

A raccontare l’episodio è lo stesso proprietario della struttura che ha pubblicato sui social alcune immagini delle telecamere interne rivolgendosi a chiunque possa aver visto qualcosa o avere qualsiasi tipo di informazione. Il tentato furto è avvenuto nella notte fra la domenica di Pasqua e il Lunedì dell’Angelo, intorno all’1.50.

A forzare il portone entrando nell’edificio, che si trova nei pressi della Pescheria, sono state tre persone, vestite di nero (o comunque con abiti scuri) e con in testa delle cuffie o cappucci. Era l’1.50 di notte. «Tre persone hanno forzato l’ingresso del mio affittacamere a Civitanova – ha scritto il titolare – e sono entrate nella struttura. Appena possibile sporgerò denuncia e consegnerò le immagini delle telecamere alle forze dell’ordine. Allego alcuni dettagli dell’abbigliamento (felpa con scritta e zaino)».

L’allarme

Le camere, però, anche per il periodo di festività, erano occupate. Così uno degli ospiti, sentendo dei rumori, si è svegliato ed ha lanciato un grido. Ciò è bastato a far scappare i tre uomini in fretta e furia. Durante la fuga, hanno buttato giù per le scale un mobile contenente materiale di lavanderia, con l’intento di ostruire la via di fuga dietro di loro ed impedire eventuali inseguimenti. Il mobile ha danneggiato la ringhiera. Ci sono poi i danni arrecati al portone di ingresso. I malviventi non hanno avuto il tempo di entrare in nessuna delle camere e non hanno quindi preso niente.

«Questa è la prima volta che la mia struttura subisce un tentativo di furto con effrazione – racconta il proprietario dell’affittacamere – in passato, però, qualcuno ha imbrattato con vernice la porta d’ingresso. Episodio per il quale è in corso un processo e proprio in questi giorni è prevista l’udienza. Particolare che riferirò alle forze dell’ordine». Non ci sono solo le immagini dell’impianto di videosorveglianza della struttura ricettiva. Al vaglio anche quelle delle telecamere esterne di cui è dotata la città, in particolare nella zona del borgo marinaro e delle principali vie di accesso ad esso. I malviventi erano a volto scoperto ma travisato, come detto, dai cappucci.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »