A Chieti 21 vicebrigadieri dei carabinieri neopromossi giurano fedeltà alla Repubblica

Ventuno vicebrigadieri dei carabinieri neopromossi hanno giurato fedeltà alla Repubblica, nella cornice istituzionale della caserma “Pasquale Infelisi” a Chieti, sede del comando Legione carabinieri “Abruzzo e Molise”. I militari, in servizio presso i Reparti dell’Arma delle 2 regioni e vincitori di concorso riservato agli appartenenti al ruolo degli appuntati e dei carabinieri, hanno prestato solenne giuramento alla Repubblica mercoledì 11 febbraio dinanzi al comandante della Legione, generale di brigata Gianluca Feroce.
La cerimonia si è svolta alla presenza dei comandanti provinciali e di compagnia nonché di una rappresentanza di militari di ogni ordine e grado, appartenenti all’Associazione nazionale carabinieri e alle associazioni sindacali; presenti anche alcuni familiari dei militari.
Il giuramento è stato fatto in forma individuale: ciascun militare si è presentato dinanzi al comandante e, dopo avere consegnato l’arma in dotazione individuale, ha pronunciato la formula solenne e successivamente ha firmato l’atto di giuramento. Nella simbologia, la consegna dell’arma al comandante, prima di pronunciare la formula del giuramento, rappresenta la volontà del militare di sottostare esclusivamente alla legge nonché la consapevolezza che l’arma non è personale ma appartiene allo Stato e che l’uso della forza deve essere subordinato alla necessità di tutelare un interesse superiore.
Al termine della cerimonia il generale Feroce, nel formulare i suoi più sinceri auguri ai militari che hanno prestato giuramento, ha sottolineato l’importanza di questo nuovo impegno assunto da ciascuno. A tutti i nuovi vicebrigadieri il comandante ha ricordato il significato e l’alto valore etico del giuramento di fedeltà alla Patria che impegna il militare ad agire con disciplina e onore nel quotidiano servizio in favore delle popolazioni dei territori dell’Abruzzo e del Molise.
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