Emilia Romagna

a Cento match da non sbagliare


Per la Dole Rimini è arrivata l’ora di un altro derby: capitan Tomassini – ex di turno – e compagni scenderanno in campo domani, mercoledì 26 novembre (20,30), alla Baltur Arena, casa della Sella Cento, per la 14esima giornata di Serie A2. Appaiata con Rimini a quota 14, la Sella di coach Emanuele Di Paolantonio ha costruito un roster competitivo sulle basi della tranquilla salvezza conquistata nella scorsa stagione, confermando anche la coppia Usa DeVoe-Davis. Gli emiliani sono partiti bene, trovando anche rimonte da svantaggi in doppia cifra, battendo potenziali avversarie per la salvezza (Ruvo e Roseto) e togliendosi anche lo sfizio di piazzare colpacci esterni (a Scafati) e casalinghi (con la Fortitudo).

I biancorossi non spiccano per statistiche offensive né difensive (78,2 punti fatti contro 77,7 subiti a partita), ma dimostrano una propensione importante al gioco interno: penultima per percentuale da tre punti (31%), Cento è invece quinta dentro l’area (54% su oltre 39 tiri da due a partita) e sesta per rimbalzi catturati (36,4).

Il roster della Sella Cento 

Il play titolare è Nicola Berdini, salito di livello in maniera importante rispetto alla scorsa stagione: il ventunenne ex Cantù è tra i giocatori più importanti della formazione biancorossa, con un contributo a tutto tondo che parte dai 10 punti di media (49% da due, 29% da tre) e passa dai 5 assist e altrettanti rimbalzi a uscita. Al suo fianco gioca Gabe DeVoe, guardia dal fisico importante (191 cm per 95 kg, che utilizza per catturare 5,5 rimbalzi a partita) utile sia in attacco che in difesa: per il veterano della Serie A2 sono 16 i punti di media, realizzati principalmente in area (58% su oltre 7 tiri), ma la mano c’è anche dai 6,75 (31%); oltre che per sé, DeVoe sa poi creare anche per i compagni (4 assist a gara), anche se le sue 3,4 palle perse a partita sono il dato più alto del campionato. Da ala una conoscenza nemmeno troppo vecchia di Rimini, quel Luca Conti visto l’anno scorso in maglia Rbr e passato in estate ai biancorossi emiliani: per lui, insieme ai minuti, a Cento è aumentata la produzione (quasi 8 punti con il 64% da due), oltre a 3,5 rimbalzi; difensore di alto livello, Conti non sta segnando con continuità dai 6,75 (26%) ma ha infilato un 6/8 contro Bologna, risultando decisivo con i suoi 19 punti. Il miglior giocatore della Sella è l’ala Stacy Davis, leader di squadra per punti (19,6, quarto marcatore del campionato) e rimbalzi (6,8). Quattro dinamico di “soli” 198 cm in grado di attaccare soprattutto fronte a canestro, sia da tre (37%) che dal palleggio (48% in area), da Davis passano la maggior parte dei possessi contesi, e può portare palla come una guardia, penetrare o tirare in transizione, sul pick and pop e sugli scarichi. Da centro, Abdel Fall fa dell’esperienza e della solidità le armi migliori: 5 punti e quasi altrettanti rimbalzi in meno di 19’ sul parquet per l’ex Monferrato e Latina, con la stragrande maggioranza dei suoi 4 tiri presi in area (48%) ma anche un 7/10 dall’arco che gli conferisce una doppia dimensione; da rivedere, invece, i tiri liberi (36%).

Gioventù da una parte ed esperienza dall’altra per la panchina biancorossa: il cambio del play è Nicolas Tanfoglio, ventenne che, nella seconda stagione in maglia Benedetto XIV, produce quasi 3 punti di media (44% da due, 12% da tre) in poco più di 12’ a gara; da guardia, invece, c’è il veterano Matteo Montano, che porta in dote alla second unit leadership e talento: utilizzato principalmente dal perimetro (4,5 tiri a partita e il 30% da tre, meno di 2 e il 16% in area), Montano è in effetti un ottimo tiratore e può accendersi in un attimo, diventando un grosso problema per le difese avversarie. Minuti da tre anche per un altro ex come Alessandro Scarponi, protagonista l’anno scorso in B Nazionale (14 di media con ottime percentuali) ma ancora alla ricerca del suo spazio al piano superiore (meno di 10’ in campo e pochi tiri presi). Oltre all’assenza per infortunio di Massimiliano Moretti, ala di belle speranze che stava trovando sempre più spazio, è in dubbio anche l’autentica sorpresa del mercato della Benedetto, il centro Edoardo Tiberti. Alla prima vera esperienza in A2 (solo scampoli di gara nel 2018 a Treviglio), il numero 32 ha risposto presente alla chiamata candidandosi come uno dei migliori sesti uomini del campionato: 10 punti e 5 rimbalzi in soli 20’, peraltro con ottime percentuali (il suo 71% da due è il secondo dato della lega), rendono il ventottenne ex Roseto una scommessa ampiamente vinta e alzano il livello della panchina centese.

Come gioca la squadra di coach Di Paolantonio

La Sella ama attaccare nei primi secondi dell’azione, spingendo la palla in transizione sia con il contropiede primario che attraverso i blocchi drag, con il lungo che arriva a rimorchio e blocca prima che la difesa abbia il tempo di schierarsi; Cento è una squadra dinamica, che gioca a ritmi alti e gioca tanti pick and roll per attaccare il canestro, affidandosi anche alle soluzioni individuali dei suoi due americani. Per Rimini, quindi, saranno fondamentali transizione difensiva e attenzione sul pick and roll, per togliere ritmo all’attacco dei padroni di casa.

Nella propria metà campo, la Benedetto XIV conferma energia e intensità, alternando difesa a uomo, zona matchup e pressing per mantenere alto il ritmo partita e costringere gli avversari a giocare alla propria velocità. Per contrastare l’aggressività centese, la Dole dovrà muovere la palla rapidamente, restando ordinata di fronte al pressing e punendo le scelte difensive avversarie, senza permettere a Cento di dettare il ritmo partita.




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