A Cellamare la Sagra del cinghiale e del buon vino
A Cellamare torna la “Sagra del cinghiale e del buon vino”. Sabato 24 gennaio 2026, il Comune di Cellamare si trasforma nella capitale del gusto e della valorizzazione del territorio con la seconda edizione della “Sagra del Cinghiale e del Buon Vino”. L’evento, l’unico nel suo genere nell’intera provincia di Bari, punta a bissare lo straordinario successo dello scorso anno, coniugando la promozione dei sapori autentici della Puglia con un momento di confronto istituzionale sulla gestione della fauna selvatica. Una festa tra stand, spettacoli e musica, e un momento di riflessione e approfondimento.
La manifestazione, organizzata dall’associazione di Promozione Sociale Urca (Gestione fauna e ambiente) in collaborazione con la Pro Loco di Cellamare e con il patrocinio dell’amministrazione comunale e della Regione Puglia, si aprirà alle 17 nella suggestiva cornice della Casa Castellana. Qui si terrà l’incontro-dibattito dal tema: “Costituzione della filiera controllata e sostenibile per il consumo consapevole della carne di selvaggina pugliese”. Un tavolo tecnico e politico su una questione strategica che vedrà la partecipazione del nuovo assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, Francesco Paolicelli, e del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Tommaso Scatigna. A fare gli onori di casa, il sindaco di Cellamare Gianluca Vurchio. Il confronto, moderato dal dottor Francesco Meriello (presidente regionale Urca), vedrà gli interventi di esperti del settore tra cui il dottor Vito Paradiso (Asl Bari, coordinatore provinciale Got Bari), il dottor Pietro Suavo Bulzis (Coldiretti Puglia – direttore regionale Epaca), il professor Pasquale Centoducati (amministratore dell’azienda agricola Vi.Cento – Altamura), il dottor Livio Germinario (Asl Bari, direttore Siav – Servizio veterinario Igiene della produzione, trasformazione, commercializzazione, trasporto degli alimenti di origine animale e loro derivati- sede di Putignano) e il professor Aristide Maggiolino (docente di Zootecnica del dipartimento di Medicina veterinaria dell’Università di Bari).
Dalle 20, la festa si sposterà in piazza Aldo Moro per la degustazione di eccellenze locali: orecchiette al sugo di cinghiale, cinghiale brasato, vino e pane. L’intrattenimento sarà affidato alla musica della CC’s Live Band e alla partecipazione dei comici Nicola Pignataro e Giuliano Ciliberti. Tra gli stand si potranno degustare piatti come orecchiette al sugo di cinghiale, cinghiale brasato, ottimi vini e pane locale.
Gianluca Vurchio, sindaco di Cellamare, esprime grande soddisfazione per il consolidamento dell’iniziativa arrivata alla seconda edizione, un unicum sul territorio: “Giungiamo, dopo lo strepitoso successo dello scorso anno, alla seconda edizione della Sagra del cinghiale e del buon vino a Cellamare. Un’iniziativa nata dall’impegno dell’associazione di promozione sociale Urca, in collaborazione con la nostra Pro Loco, fortemente voluta e patrocinata dall’amministrazione comunale. L’obiettivo è quello di rendere questo evento un appuntamento stabile e permanente per il nostro territorio, capace di affermarsi come manifestazione di rilievo e di attrarre visitatori dall’intera area metropolitana, al pari di altri eventi promossi dall’amministrazione comunale. Siamo una comunità piccola, ma dinamica, competente e soprattutto reattiva nel cogliere ogni opportunità utile per far conoscere Cellamare e renderla sempre più attrattiva dal punto di vista culturale”. L’appuntamento rappresenta un’occasione unica per scoprire un prodotto d’eccellenza in un contesto di festa, legalità e controllo della filiera alimentare. L’ingresso è gratuito.




