A Castiglion Fiorentino è partita la corsa senza regole

Il capogruppo consiliare di Rinascimento Castiglionese Paolo Brandi affronta il tema del nuovo parco fotovoltaico da 1000 mq che si prepara a sorgere nell’area con vista sul castello di Montecchio.
“Il problema – afferma Brandi – non è il fotovoltaico. Il problema è come e dove lo si sta installando. A Castiglion Fiorentino sembra essere partita una corsa senza regole: interventi veloci, silenziosi, senza una vera visione complessiva. E mentre tutto accelera, chi dovrebbe governare il processo semplicemente non si vede. Il sindaco in Consiglio comunale aveva parlato di regole più stringenti. A oggi, però, non c’è traccia di atti concreti. E questo nonostante le proposte avanzate dal nostro gruppo.
Altro che emissioni zero: qui siamo a decisioni zero. Sia chiaro: non siamo contro il fotovoltaico. Siamo contro il caos. La transizione ecologica è necessaria, ma deve essere guidata con criteri chiari. La priorità dovrebbe essere evidente: capannoni, aree industriali, cave dismesse, infrastrutture già esistenti. Solo dopo si può pensare ai terreni agricoli.
Invece – accusa il capogruppo di Rinascimento Castiglionese – si sta andando nella direzione opposta, con il rischio concreto di trasformare il paesaggio senza una strategia e senza tutele adeguate. Non vorremmo che, accanto alla Torre del Cassero, il nuovo simbolo del territorio diventassero distese di pannelli. All’assessore all’ambiente e all’amministrazione chiediamo un cambio di passo immediato: meno giustificazioni e più scelte. La transizione non può essere una somma di interventi casuali. Se manca una guida, non è sviluppo: è confusione”.
ArezzoNotizie è anche su Mobile! Scarica l’App per rimanere sempre aggiornato.
Source link




