A Casoli la presentazione di “Zona 3. Storia di internati in Abruzzo” del giornalista Luca Pompei

Domenica 15 marzo, alle ore 17, Palazzo Tilli, a Casoli, ospiterà la presentazione di “Zona 3. Storia di internati in Abruzzo”, l’ultimo saggio del giornalista e scrittore Luca Pompei.
Pubblicato da Ianieri Edizioni, ricostruisce “un tempo in cui l’Abruzzo non era soltanto una terra di monti e di pastori, ma anche di recinti e di filo spinato”, si legge nella presentazione.
Durante la Seconda guerra mondiale, infatti, decine di campi di concentramento furono allestiti tra i paesi e le vallate della regione, trasformando luoghi quotidiani in spazi di prigionia e di attesa. ‘Zona 3’ ricostruisce questa storia dimenticata, seguendo le tracce di uomini e donne che vissero la sospensione e l’incertezza di quei giorni. Non eroi o generali, ma persone comuni, finite in una geografia di sorveglianza e di silenzi. Il libro intreccia documenti, testimonianze e paesaggi, restituendo la fisionomia di un Abruzzo inaspettato, segnato dalla guerra ma anche dalla capacità di accogliere e resistere. Un viaggio nella memoria che apre varchi nel presente: perché riconoscere quelle storie significa dare voce a ciò che rischiava di restare invisibile, e ricordare che anche le pieghe più dure della storia fanno parte del mosaico della nostra identità”.
“La presentazione di ‘Zona 3’ ha per noi un significato profondo – dichiara Antonella Allegrino, proprietaria di Palazzo Tilli – Tra il 1940 e il 1943, le cantine e la dependance ospitarono parte dei 218 internati transitati a Casoli, tra cui ‘ebrei stranieri’ (principalmente tedeschi, austriaci e polacchi) e internati politici ‘ex jugoslavi’. Furono luoghi di prigionia e sofferenza in cui vennero scritte pagine dolorose della Seconda guerra mondiale. Presentare il libro di Luca Pompei significa onorare la memoria di chi è passato qui e riaffermare l’importanza della memoria storica come monito per il presente.”
L’autore dialogherà con Giuseppe Lorentini, storico e ideatore del Centro di documentazione online sul campo di concentramento fascista di Casoli (www.campocasoli.org). Lorentini, che ha curato la prefazione del volume, è uno dei massimi esperti del sistema di internamento abruzzese e autore di saggi fondamentali come “L’ozio coatto”.
Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.
Source link




