Sardegna

A Bosa il sindaco replica alla minoranza: “Ecco i progetti avviati e conclusi”

Bosa

Marras è intervenuto in Consiglio comunale

A Bosa il sindaco Alfonso Marras ha risposto in aula consiliare alle critiche dei consiglieri di minoranza Angelo Masala e Alessandro Campus, facendo il punto sui progetti sbloccati, avviati, conclusi e programmati dall’amministrazione comunale nella sua prima fase di mandato. Il primo cittadino, inoltre, chiesto un confronto pubblico con i due esponenti dell’opposizione “su tutti temi che riguardano la città, visto che qui in Consiglio comunale o non sono presenti o si sottraggono costantemente al confronto, sapendo che sarebbero facilmente smentiti su tutte le loro argomentazioni”.

“Il Castello Malaspina accessibile al pubblico, l’ammodernamento del teatro civico, la riqualificazione dell’ostello della gioventù, il nuovo appalto per la raccolta dei rifiuti urbani, la riattivazione del sistema di posteggi a pagamento, le nuove infrastrutture al centro storico, lo sblocco del progetto del parcheggio di Santa Giusta. E ancora”, ha detto Marras, “la riattivazione e potenziamento del sistema di videosorveglianza cittadino, la riorganizzazione degli spazi fluviali, e su tutto, la nascita della Fondazione Bosa, strumento con cui l’amministrazione ha iniziato e continuerà a valorizzare e promuovere il patrimonio storico e culturale di Bosa, restituendo dignità e valore a tutti i siti del territorio”.

Il sindaco ha descritto lo stato dei progetti e la programmazione amministrativa disegnata “perseguendo una ben precisa visione futura della città, un indirizzo politico per fare di Bosa una città offra servizi ai suoi cittadini e ai turisti, una città aperta alle novità, allo sviluppo, che non guardi solamente alla ordinaria amministrazione, una città capace di aggiudicarsi finanziamenti pubblici e attrarre investimenti privati, secondo un modello sostenibile, orientato alla difesa dell’ambiente e alla valorizzazione dei beni culturali e identitari”.

Poi un affondo rivolto a Masala e Campus. “Il dibattito politico va fatto qui in Consiglio comunale”, ha dichiarato il sindaco Marras, “in aula ci si può e ci si deve confrontare sulle idee e sui fatti concreti. Invece due consiglieri dell’opposizione, che parlano a titolo personale, non rappresentando nemmeno i loro gruppi, si esprimono solo attraverso i social o per comunicati stampa, disertano il Consiglio comunale e trattano ogni argomento con una superficialità e un condensato di inesattezze a dir poco imbarazzanti”.

Mercoledì, 8 luglio 2026

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