A bordo del suv 425 chili di hashish. Fugge all’alt, arrestato dopo 24 chilometri

Quasi mezza tonnellata di “fumo” a bordo del suv, con gli ammortizzatori messi a dura prova dal peso dei grossi borsoni stipati anche sui sedili posteriori: era difficile per i carabinieri di Nichelino non notare quell’auto quando l’hanno vista tirare dritto al loro posto di blocco. Ma ci è voluto un inseguimento lungo 24 chilometri per riuscire a fermarla e ad arrestare il conducente, un torinese di 33 anni.
La fuga da film, andata in scena tra la periferia sud di Torino e il quartiere nord di Lucento, è cominciata qualche giorno fa in via Scarrone a Nichelino, durante un normale controllo della Tenenza locale. Di fronte all’alt dei carabinieri, l’automobilista ha deciso di schiacciare sull’acceleratore e di sfrecciare dritto in direzione del capoluogo. È iniziato così un lungo inseguimento lungo le strade cittadine, terminato solo grazie all’intervento di più pattuglie, che sono riuscite a bloccare l’auto in corso Cincinnato, a pochi passi dall’uscita della tangenziale.
La successiva perquisizione del veicolo ha confermato i sospetti dei militari: all’interno di borsoni e buste termosaldate era nascosta una quantità enorme di hashish, per un peso complessivo che sfiora la mezza tonnellata (425 chili).
Per il trentatreenne, pieno di precedenti penali e risultato pure senza patente, si sono aperte le porte del carcere. Per lui l’accusa è detenzione di droga a fini di spaccio
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